
Descrizione del laboratorio
Il corso intende offrire una prospettiva critica e progettuale sul tema dell’accessibilità nei luoghi della cultura, interpretata come un processo sistemico, integrato e partecipativo. Rivolto a chi riveste ruoli direttivi in musei, archivi e biblioteche, il percorso formativo mira a sviluppare una visione strategica avanzata e competenze trasversali finalizzate alla costruzione di ambienti culturali pienamente accessibili e inclusivi.
La metodologia didattica, fondata su un approccio laboratoriale, combina momenti di riflessione teorica e sessioni operative incentrate su casi studio, esperienze dirette e pratiche istituzionali. In particolare, l’esperienza del Museo Egizio di Torino – oggetto di analisi critica e osservazione sul campo – costituisce il nucleo attorno al quale si articolano le principali tematiche del corso: l’accessibilità come missione e cultura organizzativa; il ruolo strategico delle figure apicali; la mediazione dei contenuti; l’uso dei linguaggi e la progettazione degli spazi.
Attraverso attività collaborative, laboratori tematici e sessioni di restituzione, i partecipanti saranno guidati a esplorare le sfide presenti e future dell’accessibilità culturale, con particolare attenzione all’integrazione di esperienze internazionali e alla necessità di una formazione continua sul tema. L’obiettivo è accompagnare i e le partecipanti in una riflessione operativa e consapevole sul ruolo dell’accessibilità come missione istituzionale e come leva di trasformazione culturale, rafforzando la capacità di leggere, interpretare e orientare le proprie istituzioni in una prospettiva inclusiva e sostenibile.
Il corso si propone di:
- Sviluppare la capacità di promuovere l’accessibilità culturale come missione istituzionale e leva strategica per i luoghi della cultura.
- Sviluppare la capacità di analizzare criticamente i processi di mediazione, comunicazione e progettazione degli spazi in relazione ai diversi pubblici, promuovendo una prospettiva accessibile.
- Promuovere competenze nell’identificazione e nella valutazione di pratiche accessibili, con particolare riferimento all’esperienza del Museo Egizio e ad altri casi di studio.
- Potenziare le abilità di lavoro in gruppo e di co-progettazione di strategie istituzionali attraverso attività laboratoriali e processi di confronto tra pari.
- Integrare conoscenze teoriche e operative per contribuire allo sviluppo di politiche di accessibilità sistemiche, sostenibili e replicabili.
Esiti di apprendimento
Al termine del
laboratorio, i e le partecipanti saranno in grado di:
- definire il concetto di accessibilità culturale come missione istituzionale e leva strategica per i luoghi della cultura;
- descrivere gli elementi di efficacia di una strategia dell’accessibilità dei luoghi della cultura;
- definire i concetti di interpretazione, accessibilità e condivisione all’interno di una strategia di comunicazione per l’accessibilità;
- illustrare gli elementi chiave della pianificazione e gestione di una strategia dell’accessibilità, con particolare riferimento ai concetti di costruzione del gruppo di lavoro, formazione continua, gestione economica e sostenibilità;
- descrivere le caratteristiche principali di pratiche accessibili, con particolare riferimento all’esperienza del Museo Egizio e ad altri casi di studio, mettendone in evidenza opportunità e limiti;
- analizzare criticamente i processi di mediazione, comunicazione e progettazione degli spazi in relazione ai diversi pubblici, promuovendo una prospettiva accessibile;
- strutturare a livello base una strategia di accessibilità sistemica sostenibile e replicabile, sulla base di modelli condivisi.
Destinatari
Il corso si rivolge a direttrici
e direttori di musei, archivi e biblioteche.
Personeper è una iniziativa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, attuata dalla Direzione generale Musei – Ministero della Cultura, Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, curata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
