
Crediti fotografici: Guida tattile del Museo Palatino, Archivio Parco archeologico del Colosseo

>> La complessità del contesto istituzionale del patrimonio culturale in Italia può generare scenari di non facile comprensione a causa della suddivisione delle deleghe tra apparati statali, enti locali, organismi pubblici e privati, nonché tra istituzioni ecclesiastiche e religiose.
>> A queste, si uniscono istituzioni che operano a livello internazionale e che sono in grado di fornire interessanti opportunità di formazione, scambio e collaborazione.
>> Il corso, a cura di Emilio Cabasino, chiarisce la natura e l’identità di tutti gli enti preposti alla tutela, alla valorizzazione e alla gestione dei beni culturali in Italia, evidenziandone le differenti competenze legislative, per favorire un orientamento chiaro e concreto sull’argomento.
>> Obiettivo del corso, pertanto, è fornire un agile quadro di riferimento che consenta di orientarsi in un contesto in continuo aggiornamento ed evoluzione.
Crediti fotografici:
Debby Hudson per Unsplash
>> I termini “copyright” e “diritto d’autore” sono facilmente utilizzati come sinonimi benché indichino due nozioni differenti: il diritto di copia su un’opera e il principio di tutela delle opere di carattere creativo. La normativa corrente fornisce precise indicazioni sugli utilizzi di natura commerciale e non commerciale di tali creazioni, nonché circa la libera riproduzione delle immagini fotografiche, degli scritti e dei formati audio e video, delle opere coreografiche e musicali, dei software.
>> Il corso, a cura di Roberto Caso, si propone di far chiarezza su normative nazionali e internazionali volte a disciplinare diritti di esclusiva su beni immateriali cioè intangibili, anche alla luce dell'utilizzo di licenze aperte e alle prassi dell’Open Science e della conoscenza aperta.
>> Obiettivo del corso, pertanto, è fornire informazioni di base che consentano di familiarizzare con alcuni principi fondamentali del diritto d’autore, nonché di comprendere e distinguere le differenze tra diritto d'autore, copyright, pubblico dominio e licenze aperte.
Benvenuto in questo corso, ricordati di portare il tuo portapenne!
Crediti fotografici:
Flickr user zakmc (CC BY-SA 2.0)>> L’approvazione del GDPR ha creato molta inquietudine tra gli archivisti, perché si è temuto che, in nome della protezione dei dati personali, si creassero ostacoli insormontabili alla conservazione.
>> Il corso, a cura di Giulia Barrera, offre un'ampia panoramica sulla normativa italiana ed europea sulla protezione dei dati personali con un importante focus sul GDPR (General Data Protection Regulation) e sulla conservazione permanente di documenti contenenti dati personali.
>> Obiettivo del corso è fornire una conoscenza di base della normativa, degli articoli del GDPR di maggiore interesse per gli archivisti e delle modalità di applicazione del GDPR nel settore archivistico, nonché di chiarire le ragioni per cui, oggi più che mai, sia necessario proteggere i dati personali.

Crediti fotografici:
Flickr user vinwar
Attribution-NonCommercial-
>> La struttura delle Soprintendenze è ampiamente mutata nelle linee organizzative dai tempi della prima istituzione di questi organismi, avvenuta all’inizio del Novecento, ma ha mantenuto inalterate, e anzi ha via via consolidato, le specifiche finalità di tutela del patrimonio culturale.
>> Organismi strettamente connessi ai territori di competenza, le Soprintendenze garantiscono la protezione e la conservazione dei beni culturali mobili e immobili per fini di pubblica fruizione, ispirandosi ai principi della tutela integrata, attenta ai contesti locali e alla costituzione di un rapporto virtuoso e collaborativo tra Istituzione e cittadini.
>> Il corso, a cura di Fausto Martino, è un utile vademecum che consente di orientarsi, anche e soprattutto dopo le recenti evoluzioni apportate dalla riforma Franceschini, tra ruoli e prerogative delle Soprintendenze anche alla luce della Convenzione europea di Faro sul patrimonio culturale la cui recente ratifica da parte dell’Italia porterà nei prossimi anni al potenziamento delle modalità di protezione e valorizzazione dei beni culturali, intesi come diritto ed elemento fondamentale per lo sviluppo umano e la qualità della vita.
Immagini, Gallerie d’Italia – Torino
© Andrea Cappello.
© DSL Studio // @dsl__studio
- Attività di stakeholder management e la dimensione socio-culturale di imprese e fondazioni d’impresa
- CSR e Impact Investing
- Digital transition sostenibile
Immagini, Gallerie d’Italia – Torino
© Andrea Cappello.
© DSL Studio // @dsl__studio
CONTENUTI DEL MODULO
- Inquadramento teorico delle norme generali e gli attori principali che caratterizzano
- Il mondo della tutela, gestione e valorizzazione dei patrimoni privati, nel contesto nazionale e internazionale
- Le strategie di sviluppo territoriale e i partenariati pubblico-privati
Immagini, Gallerie d’Italia – Torino
© Andrea Cappello.
© DSL Studio // @dsl__studio
- Aspetti economici, finanziari, fiscali, tributari e contabili legati alle pratiche di gestione, tutela, iscrizione a bilancio e valorizzazione economica dei beni e delle attività culturali
- Processi di rivalutazione a fair value dei patrimoni artistico-culturali
- Fondamenti e strategie del project management di settore.
Immagini, Gallerie d’Italia – Torino
© Andrea Cappello.
© DSL Studio // @dsl__studio
CONTENUTI DEL MODULO
- Le pratiche di tutela, gestione e valorizzazione economica degli asset storico-culturali, artistici e museali, detenuti da privati, enti no-profit e imprese
- I concetti teorici e gli obiettivi generali dell’heritage management
- Le strategie digitali di valorizzazione e comunicazione
- Le best practices nazionali e internazionali.
Immagini, Gallerie d’Italia – Torino
© Andrea Cappello.
© DSL Studio // @dsl__studio
CONTENUTI DEL MODULO
- Gestione delle collezioni private e aziendali: dalle politiche di acquisizione ai processi di digitalizzazione, dalla catalogazione alla conservazione, sino ai processi di valorizzazione internazionale
- Casi pratici e testimonianze