
Descrizione del corso
Il corso fornisce le basi teoriche per progettare esperienze ludiche che integrano elementi educativi e contenuti culturali. Attraverso l’analisi di casi studio di gaming applicato al patrimonio culturale, i/le partecipanti comprendono come attraverso il gaming e le innovazioni tecnologiche si può promuovere l’educazione e l’accessibilità del patrimonio culturale. Dopo aver trattato le implicazioni etiche relative all’utilizzo delle tecnologie nel settore culturale, la parte laboratoriale del corso è incentrata sulla fase di ideazione (idea generation e concept design) di esperienze di gioco per la valorizzazione del patrimonio culturale. Ai/Alle partecipanti è fornita una panoramica di software per la progettazione di esperienze interattive di carattere narrativo e sperimentano con un laboratorio Twine (tool open-source di scrittura di storie interattive non-lineari) e Homer (soluzione free web-based per progettare e scrivere contenuti narrativi interattivi).
Tecnologie digitali trattate
Strumenti digitali per la creazione di contenuti interattivi, come Homer e Twine.
Obiettivi formativi
Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:
Definire le basi teoriche del gaming applicato alla valorizzazione del patrimonio culturale;
Illustrare metodologie di progettazione e sviluppo di esperienze di gioco per migliorare l’educazione e l’accessibilità al patrimonio culturale;
Utilizzare a livello base software open-source come Twine e Homer per sviluppare narrazioni interattive non lineari di contenuti e risorse culturali.
Biografia docente
Matteo Pozzi (Game Designer & Writer) - Co-founder di We Are Muesli, uno studio di design indipendente di Milano specializzato in giochi narrativi a tema culturale, storico e artistico. Attivamente coinvolto nella community internazionale del videogioco non solo come autore di pluripremiate esperienze interattive ma anche con attività di docenza, curatela e public speaking, dal 2013 We Are Muesli contribuisce all’evoluzione del gioco come elemento di valorizzazione del patrimonio culturale.
Destinatari
Il corso si rivolge al personale del Ministero della cultura e delle altre pubbliche amministrazioni, al personale delle imprese che operano nel settore del patrimonio culturale, al personale di istituti culturali, pubblici e privati, ai professionisti ed esperti del settore del patrimonio culturale e a studenti (laureandi, specializzandi) e dottorandi.
- Docente: Stefania Di Paolo