
Descrizione del corso
Il corso introduce ai partecipanti le potenzialità della fabbricazione digitale per la gestione, conservazione, curatela e fruizione accessibile del patrimonio culturale. Le possibilità di modellazione e riproduzione digitali consentono di creare copie fisiche e digitali dei reperti, permettendo esperienze multisensoriali e ampliando l’accessibilità, ad esempio per non vedenti o bambini. Mediante dimostrazioni pratiche di rilievo/stampa 3D e taglio/incisione laser, i/le partecipanti approfondiscono le tecniche di base di fabbricazione digitale e apprendono come i software CAD e CAM possano essere applicati alla progettazione e alla produzione di modelli digitali e fisici di reperti e opere d’arte. Infine, durante un’esercitazione in gruppi, vengono guidati nella progettazione di esperienze inclusive nei contesti museali incentrate sull’utilizzo di copie digitali e fisiche dei reperti.
Il corso è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.
Tecnologie digitali trattate
Le soluzioni digitali discusse e/o utilizzate durante il corso includono: Stampanti 3D, software CAD (Fusion360, Rhinoceros, SelfCad, OneShape), software CAM (Cura, PrusaSlicer, Slik3D, ecc.) e su taglio e incisione laser (software CAM: RDworks).
Obiettivi formativi
Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:
- distinguere le tecniche di fabbricazione digitale applicate alla gestione, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale;
- illustrare come i software CAD e CAM possano essere applicati alla progettazione e alla produzione di modelli digitali e fisici di reperti e opere d’arte;
- progettare, con la guida di un esperto, esperienze inclusive nei contesti museali sfruttando le possibilità offerte dalla fabbricazione digitale, come copie e ricostruzioni, per migliorare l'engagement del pubblico.
Biografia docenti
Carmen Rotondi - Dottore di ricerca in Design e ricercatrice presso il Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell’Architettura della Sapienza Università di Roma, è esperta in progettazione bio-digitale. Consegue con lode la laurea magistrale in Product Design e il dottorato con una tesi innovativa sul concetto di "Bio-Augmented Materiality". Il suo lavoro coniuga natura, tecnologia ed ecologia, esplorando temi come biomimetica, biofabbricazione e design sostenibile. Collabora attivamente in progetti di ricerca e divulgazione, promuovendo nuove visioni strategiche e materiali innovativi per il design.
Destinatari
Il corso si rivolge a Personale del Ministero della cultura e delle altre pubbliche amministrazioni; personale delle imprese che operano nel settore del patrimonio culturale; personale di istituti culturali, pubblici e privati; laureandi, specializzandi e dottorandi; professionisti ed esperti del settore del patrimonio culturale.
Modalità di valutazione
Al termine del corso i partecipanti dovranno sostenere una prova di valutazione strutturata basata su analisi di caso (use case) con risposta a scelta singola e due distrattori.
Criteri per il rilascio dell’Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l’acquisizione del Badge, il/la titolare deve aver frequentato almeno l’80% del corso e superato con successo la prova di valutazione.
Altri corsi Dicolab sullo stesso argomento disponibili in FAD
Il digitale accessibile per un patrimonio condiviso a cura di Iolanda Pensa, Maria Chiara Ciaccheri e Anna Maria Marras.