
Descrizione del laboratorio
Il corso fornisce una visione critica e
progettuale dell’accessibilità nei luoghi della cultura, intesa come un
processo sistemico e partecipativo, che consenta di superare l’approccio ancora
troppo spesso settoriale – di natura esclusivamente tecnica – al tema.
L’obiettivo è promuovere una comprensione più ampia e integrata
dell’accessibilità nei luoghi della cultura intesa a 360 gradi, attraverso la
condivisione di scenari, approcci multidisciplinari, affondi tematici sulla
partecipazione e l’importanza delle reti e attività laboratoriali sui linguaggi
e gli spazi accessibili.
Il corso-laboratorio è articolato in due giornate:
- la prima giornata è dedicata all’analisi del contesto e dello spazio pubblico in termini di processualità, iperluoghi patrimoniali e polifonia, cui seguirà un primo approfondimento del concetto di alleanze. Lo spazio e la soglia sarà invece il tema trattato a fine giornata come propedeutico alle attività della seconda giornata.
- la seconda giornata sarà, invece, dedicata a una riflessione su accessibilità e giustizia sociale, seguita da una presentazione di casi studio e da attività laboratoriali in grado di facilitare la mappatura delle barriere e la progettazione di strategie per migliorare l’accessibilità di linguaggi e spazi nei luoghi della cultura.
Obiettivi formativi
Il laboratorio si propone di:
- sviluppare la capacità di promuovere l’accessibilità culturale come missione istituzionale e leva strategica per i luoghi della cultura
- sviluppare la capacità di analizzare criticamente la relazione tra spazi e linguaggi nei luoghi della cultura con particolare attenzione all’accessibilità e alla partecipazione
- potenziare le attività di lavoro di gruppo e di co-progettazione attraverso la conoscenza del sistema di patti e di reti condivise in un’ottica di accessibilità partecipata e di creazione di alleanze
- avviare un processo di miglioramento continuo dei livelli di accessibilità e inclusione delle strutture in cui si opera
Esiti di apprendimento
Al termine del
laboratorio, i e le partecipanti saranno in grado di:
- definire il concetto di accessibilità inteso come un processo sistemico e partecipativo;
- riconoscere il ruolo dell’accessibilità come processo promotore di reti territoriali e di giustizia sociale;
- illustrare le caratteristiche e le funzioni di strumenti metodologici per la co-progettazione di strategie per migliorare l’accessibilità degli spazi e dei linguaggi in un luogo della cultura;
- illustrare i principi che guidano l’implementazione di un miglioramento continuo dei livelli di accessibilità e inclusione all'interno delle proprie strutture operative;
- identificare le barriere visibili e invisibili (fisiche, sensoriali e cognitive) all’interno di un luogo della cultura;
- strutturare una mappatura delle barriere esistenti in un luogo della cultura, identificando le aree di miglioramento;
- elaborare, secondo modalità di co-progettazione condivise, una strategia per migliorare l'accessibilità dei linguaggi e degli spazi di un luogo della cultura.
Destinatari
Il corso si rivolge a professionisti e professioniste che operano in musei, biblioteche e archivi nell'ambito territoriale di Lecce, Brindisi e Taranto e di Bari, BAT (Barletta-Andria-Trani) e Foggia.
Personeper è una iniziativa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, attuata dalla Direzione generale Musei – Ministero della Cultura, Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, curata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
