
Descrizione del laboratorio
Il corso propone un programma formativo dedicato all’accessibilità nei luoghi della cultura, intesa come un processo complesso, sistemico e partecipativo. In un’ottica interdisciplinare, il corso intende superare visioni settoriali e prevalentemente tecniche dell’accessibilità, promuovendo invece una comprensione articolata delle barriere fisiche, sensoriali, cognitive e relazionali, che condizionano l’esperienza culturale. Attraverso un’alternanza di approfondimenti teorici, casi studio ed esercitazioni pratiche, il percorso favorisce lo scambio tra esperienze professionali e l’acquisizione di strumenti replicabili e adattabili alle specificità dei contesti di riferimento.
Articolato in due giornate, il programma formativo si apre con un’introduzione di scenario dedicata al rapporto tra accessibilità e città, intesa come spazio in cui ripensare l’incontro con le neurodiversità e sperimentare nuove modalità di partecipazione. A seguire, gli interventi illustrano i principali accorgimenti per migliorare l’accessibilità culturale nei luoghi della cultura, attraverso la presentazione di casi studio e un approfondimento sui processi e modelli di governance. Completano il programma una visita a Palazzo Carignano e un’attività laboratoriale e di gruppo, ispirata ai principi del design thinking e finalizzata alla progettazione di servizi culturali che pongono al centro i bisogni dei pubblici.
Obiettivi formativiIl laboratorio si propone di:
- fornire le nozioni di base dell’accessibilità culturale;
- promuovere un approccio progettuale orientato all’accessibilità sia interna che esterna, nei luoghi della cultura;
- promuovere l’acquisizione di strumenti concettuali e operativi per progettare esperienze accessibili e inclusive;
- illustrare fasi e strumenti per la progettazione di servizi culturali accessibili che pongono al centro i bisogni dei pubblici.
Esiti di apprendimento
Al termine del laboratorio, i e le partecipanti saranno in grado di:
- illustrare i principi di base dell’accessibilità culturale;
- identificare i livelli di accessibilità nei processi decisionali dei luoghi della cultura;
- selezionare gli strumenti e le strategie in base alle esigenze dei diversi pubblici, al fine di garantire l’accessibilità dei contenuti culturali;
- strutturare a livello base una procedura di rilevazione e analisi delle barriere fisiche, culturali, sensoriali e cognitive, al fine di ipotizzare soluzioni progettuali accessibili e inclusive.
Destinatari
Il corso-laboratorio è rivolto a 30 funzionari con elevante qualificazioni che operano nei contesti MAB (musei, archivi e biblioteche) dell’ambito territoriale di Torino e della città metropolitana.
Personeper è una iniziativa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, attuata dalla Direzione generale Musei – Ministero della Cultura, Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, curata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
