
Descrizione del laboratorio
Il corso propone un programma formativo dedicato all’accessibilità nei
luoghi della cultura, intesa come un processo complesso, sistemico e
partecipativo. In un’ottica interdisciplinare e territoriale, il corso intende
superare visioni settoriali e prevalentemente tecniche dell’accessibilità,
promuovendo invece una comprensione articolata delle barriere fisiche,
sensoriali, cognitive e relazionali, che condizionano l’esperienza culturale.
Attraverso un’alternanza di approfondimenti teorici, analisi di casi studio ed esercitazioni pratiche, il percorso favorisce il dialogo e il confronto tra diverse esperienze professionali, promuovendo al contempo l’acquisizione di strumenti metodologici replicabili e adattabili alle specificità dei contesti di riferimento, con particolare attenzione a quelli archeologici.
Articolato in due giornate, il corso esplora i principali approcci teorici e pratici al tema dell’accessibilità, con un’introduzione di scenario secondo una prospettiva antropologica e partecipativa. Segue un approfondimento e un confronto critico sulle esperienze e sulle pratiche maturate a livello territoriale e in particolare sull’applicazione del P.E.B.A. Vengono inoltre presentate le soluzioni adottate e le criticità emerse nei processi di progettazione e gestione di siti archeologici accessibili con un confronto tra figure apicali, esperti e visitatori.
Completano il programma una visita al Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas con la presentazione del nuovo allestimento museale progettato in un’ottica accessibile e un laboratorio che, attraverso un approccio partecipato, riproduce in forma sintetica alcune delle fasi fondamentali del processo Design for All: osservazione situata, categorizzazione, attribuzione di priorità e generazione di ipotesi progettuali orientate all’accessibilità e all’inclusione.
Obiettivi formativiIl laboratorio si propone di:
- promuovere un approccio progettuale orientato all’accessibilità sia interna che esterna, in particolare nei contesti archeologici;
- potenziare le abilità di lavoro in gruppo e di co-progettazione, valorizzando approcci interdisciplinari;
- promuovere l’acquisizione di strumenti concettuali e operativi per progettare esperienze accessibili e inclusive;
- fornire gli strumenti per la rilevazione, l’analisi e la classificazione delle barriere che limitano l’accesso e la partecipazione nei luoghi della cultura;
- promuovere l’acquisizione di conoscenze e competenze sul processo Design for All per rendere i luoghi della cultura accessibili.
Esiti di apprendimento
Al termine del
laboratorio, i e le partecipanti saranno in grado di:
- riconoscere le diverse tipologie di barriere fisiche, sensoriali, cognitive, culturali e sociali che ostacolano l’accesso e la partecipazione culturale;
- illustrare funzioni e caratteristiche degli strumenti metodologici di base per elaborare un piano di accessibilità in contesti archeologici;
- riconoscere i vantaggi della co-progettazione, adottando approcci interdisciplinari.
- descrivere le fasi fondamentali del processo Design for All;
- strutturare a livello base una procedura di rilevazione, analisi e classificazione delle barriere architettoniche al fine di ipotizzare soluzioni progettuali accessibili e inclusive, secondo i principi del Design for All.
Destinatari
Il corso-laboratorio
è rivolto a professionisti e professioniste operano in contesti MAB (musei, archivi
e biblioteche) del territorio di Palermo.
Personeper è una iniziativa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, attuata dalla Direzione generale Musei – Ministero della Cultura, Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, curata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
