
Negli ultimi vent’anni il lessico dell’inclusione ha dominato il dibattito sul ruolo sociale dei musei e di altre istituzioni culturali che si prendono cura del patrimonio, consolidando una mentalità assistenzialistica che, pur con le migliori intenzioni, finisce spesso per trasformare la dimensione del servizio in un atto di beneficenza. Rimettere al centro il concetto di “diritto”, ovvero abbracciare un approccio che ha il suo fondamento nella piena promozione dei diritti delle persone, è la proposta contenuta in questo intervento.
L'incontro si inserisce all'interno del programma Le bussole 2021 - Praticare la sostenibilità: patrimonio culturale e Agenda 2030 -, una serie di riflessioni intorno agli obiettivi strategici ONU presenti nell'Agenda 2030.