
Descrizione del corso
Il corso offre una panoramica strategica sull’impiego delle tecnologie immersive per la valorizzazione del patrimonio culturale, fornendo competenze pratiche su Realtà Virtuale (VR) e Realtà Aumentata (AR). Attraverso l’esplorazione di casi studio di rilievo, come le applicazioni dello Smithsonian Institute e la realtà virtuale delle cave del Museo del Duomo di Milano, vengono presentati i punti nodali della progettazione e la personalizzazione di ambienti immersivi. Successivamente, attraverso la collaborazione con avatar e visori VR in piattaforme come Virtuademy e Miri, i partecipanti approfondiscono le metodologie per la creazione di contenuti digitali innovativi applicabili alla divulgazione e alla didattica.
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Il corso è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale patrimonio e attività culturali, finanziato da Next generation EU.
Tecnologie digitali trattate
Realtà Virtuale (VR): visori, ambienti immersivi e applicazioni interattive.
Realtà Aumentata (AR): software e strumenti per la sovrapposizione digitale.
Editor per VR/AR: strumenti per la creazione e personalizzazione di esperienze immersive.
Piattaforme immersive: Virtuademy e Miri per la formazione e la collaborazione virtuale.
Obiettivi formativi
Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:
distinguere le caratteristiche e il funzionamento delle diverse tecnologie immersive (VR e AR);
descrivere le principali applicazioni della VR e AR per la valorizzazione del patrimonio culturale;
eseguire attività di base in un editor per VR/AR e in una piattaforma immersiva, seguendo indicazioni guidate.
Biografia docenti
Emanuele Micheli - Laureato in ingegneria meccanica con specializzazione in robotica, dirige la Scuola di Robotica, dove lavora dal 2001 maturando una lunga esperienza nella formazione di adulti e ragazzi e nella gestione di progetti di robotica educativa. Partecipa al progetto formativo “Open Vicoli” finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo e dedicato agli operatori dei musei del centro storico di Genova; coordina due edizioni del contest di robotica umanoide Nao Challenge, dedicandolo al Patrimonio culturale valorizzato con i robot; collabora a progetti con robot umanoidi per migliorare l’engagement dei visitatori a Palazzo Reale e Palazzo Ducale di Genova.
Destinatari
Il corso si rivolge al personale del Ministero della Cultura e delle altre pubbliche amministrazioni, al personale delle imprese che operano nel settore del patrimonio culturale, al personale di Istituti culturali, pubblici e privati, ai professionisti ed esperti del patrimonio culturale e a studenti (laureandi, specializzandi) e dottorandi, con particolare riferimento a coloro che operano nella curatela, didattica, comunicazione, mediazione e divulgazione nel settore culturale.