
Descrizione del corso
Il corso offre un’introduzione all’Intelligenza Artificiale (IA), esplorandone definizione, storia, e implicazioni in ambito culturale. Dopo una panoramica sulle principali tipologie di IA (tra cui Machine Learning, Deep Learning e Reti Neurali), e sui principi di funzionamento degli algoritmi che ne costituiscono la base, il corso affronta le implicazioni etiche e le sfide legate all’applicazione dell’IA nei contesti culturali. Docente e discenti discutono su come utilizzare in maniera proattiva strumenti di IA Generativa nelle attività di promozione, accessibilità e valorizzazione del patrimonio culturale. Infine, i e le partecipanti sperimentano l’utilizzo di piattaforme come ChatGpt, Gemini e CoPilot per creare testi utili al proprio contesto lavorativo, soffermandosi anche sulla gestione dei diritti sui contenuti, e si esercitano nel training di una IA per testi specifici, usando Botpress per creare una chatbot con IA.
Altri corsi sullo stesso argomento offerti dall’HUB e consigliati:
- HLPV06_Intelligenza Artificiale e pubblico: migliorare l'esperienza culturale grazie all'IA
- HLPV13_Storytelling: il digitale per creare narrazioni coinvolgenti e differenziate
Il corso è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.
Tecnologie digitali trattate
- Strumenti di IA in grado di comprendere e generare testi in modo naturale (ChatGPT, Gemini, CoPilot)
- Botpress, piattaforma open source per la creazione di chatbot
Obiettivi formativi
Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:
- Descrivere le funzioni di base dell’IA;
- Identificare le principali applicazioni dell’IA per la valorizzazione del patrimonio culturale;
- utilizzare a un livello base strumenti di IA generativa per creare e ottimizzare contenuti culturali.
Biografia docenti
Emanuele Micheli - Presidente di Scuola di Robotica, con lunga esperienza nella formazione di adulti e ragazzi e nella gestione di progetti di robotica educativa. Partecipa al progetto formativo “Open Vicoli” finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo e dedicato agli operatori dei musei del centro storico di Genova; coordina due edizioni del contest di robotica umanoide Nao Challenge, dedicandolo al Patrimonio culturale valorizzato con i robot; collabora a progetti con robot umanoidi per migliorare l’engagement dei visitatori a Palazzo Reale e Palazzo Ducale di Genova.
Destinatari
Il corso si rivolge al personale del Ministero della cultura e delle altre pubbliche amministrazioni, al personale delle imprese che operano nel settore del patrimonio culturale, al personale di istituti culturali, pubblici e privati, ai professionisti ed esperti del settore del patrimonio culturale e a studenti (laureandi, specializzandi) e dottorandi.
Modalità di valutazione
Al termine del corso i partecipanti dovranno sostenere una prova di valutazione strutturata con analisi di caso (use case) con risposta a scelta singola con due distrattori.
Criteri per il rilascio dell’Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l’acquisizione del Badge, il/la titolare ha frequentato almeno l’80% del corso e ha superato con successo la prova di valutazione.
Altri corsi Dicolab sullo stesso argomento disponibili in FADLarge Language Models per l’AI a cura di Marco Passarotti.
I canali della comunicazione digitale a cura di Elena Bertelli, Federico Borreani, Carmen Granito.
Contenuti digitali per la cultura a cura di Massimiliano Dibitonto e Ilde Forgione.