
Descrizione del corso
Il corso nasce dall'esigenza di ripensare i modelli tradizionali di offerta culturale in un contesto digitale in rapida evoluzione e che risponda meglio alla domanda dei pubblici della cultura. L'obiettivo è fornire ai e alle partecipanti una cassetta degli attrezzi concettuale e operativa per reinterpretare e innovare la propria offerta culturale attraverso le opportunità offerte dalle tecnologie digitali. Il focus viene posto sulle potenzialità dell’e-commerce quale canale aggiuntivo per innovare l’offerta digitale. Vengono prese in esame soluzioni open source, come Woocommerce e piattaforme SaaS (Software as a Service), come Shopify. Attraverso una simulazione pratica su Shopify, i/le partecipanti sperimentano scenari di applicazione legati al proprio ambito professionale.
Il corso è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.
Tecnologie digitali trattate
- Woocommerce: componente di e-commerce per la piattaforma Wordpress, largamente utilizzata sul web (circa un terzo dei siti web a livello internazionale)
- SaaS - Shopify: servizio con opzione free, indipendente dalla piattaforma web utilizzata per il sito
Obiettivi formativi
Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:
- identificare le nuove aspettative del pubblico nella fruizione culturale digitale e le opportunità dell’e-commerce per ampliare e diversificare l’offerta culturale;
- riconoscere i fattori e gli strumenti utili per integrare il digitale nei modelli tradizionali di erogazione dei servizi e prodotti culturali;
- seguire attività di base in Shopify, sperimentando l’uso della piattaforma per sviluppare un’offerta culturale digitale.
Biografia docenti
Paola Borrione - Presidente
e Head of Research di Fondazione
Santagata per l’Economia della Cultura dal 2018. Esperta in analisi economica
della produzione culturale, innovazione e nuove tecnologie, è valutatrice per
diversi programmi europei. Si occupa di economia della cultura, di politiche
culturali per favorire lo sviluppo regionale e di produzione culturale
contemporanea in connessione con le nuove tecnologie, con esperienza aziendale
e di ricerca, nazionale e internazionale. È docente a contratto in diverse
università italiane e straniere e autrice di studi e ricerche sull'Economia
della Cultura.
Destinatari
Il
corso si rivolge al personale del Ministero della Cultura e delle altre
pubbliche amministrazioni, al personale delle imprese che operano nel settore
del patrimonio culturale, al personale di istituti culturali, pubblici e
privati, ai professionisti ed esperti del patrimonio culturale e a studenti
(laureandi, specializzandi) e dottorandi.
Modalità di
valutazione
Al termine del corso i partecipanti dovranno sostenere una prova di
valutazione strutturata con analisi di caso (use case) con risposta a scelta singola con due distrattori.
Criteri per
il rilascio dell’Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l’acquisizione del Badge, il/la
titolare ha frequentato almeno l’80% del corso e ha superato con successo la
prova di valutazione.