
Descrizione del corso
Il corso introduce i/le partecipanti alle potenzialità della realtà aumentata (AR) e della produzione 3D nella valorizzazione del patrimonio scultoreo e musivo, con attenzione anche alle opportunità di accessibilità e inclusione. Attraverso la presentazione di casi studio reali, sono illustrate le principali metodologie di scansione laser 3D e stampa 3D, con esempi pratici di applicazione nel restauro e nell’accessibilità museale. Inoltre, il corso fornisce una panoramica sulle tecnologie immersive, analizzando come realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR) possano migliorare la fruizione e l’interazione con le opere d’arte. È prevista una parte dimostrativa in cui i/le partecipanti possono osservare strumenti e processi digitali all’opera, comprendendo vantaggi e limiti di queste tecnologie nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Altri corsi sullo stesso argomento offerti dall'HUB e consigliati:
- HEM16_Digitalizzazione 3D e Realtà Aumentata per la valorizzazione del patrimonio scultoreo e archeologico;
- HEM17_Tecnologie immersive per la valorizzazione del patrimonio architettonico.
Tecnologie digitali trattate
- Le tecnologie di AR, VR, realtà mista, scansione e stampa 3D saranno illustrate con casi studio reali, senza esplicitare singoli software o tecnologie, ma illustrando principalmente i concetti che hanno portato a queste realizzazioni. In questo modo, indipendentemente dalla rapidità di aggiornamento di software e strumentazioni, il tecnico acquisirà la metodologia per realizzare il progetto.
Obiettivi formativi
Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:
- descrivere i principi delle metodologie di scansione laser 3D e il loro ruolo nel processo di ricostruzione digitale e stampa 3D;
- elencare le caratteristiche e i principali sistemi di stampa 3D per applicazioni nel campo del restauro e della valorizzazione culturale;
- evidenziare le differenze tra realtà aumentata (AR), realtà virtuale (VR) e realtà mista nel contesto della fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale;
- selezionare la tecnica digitale più idonea in funzione degli obiettivi specifici di conservazione, accessibilità e valorizzazione;
- analizzare criticamente le potenzialità e i limiti delle tecnologie AR, VR e 3D per sviluppare progetti culturali e turistici innovativi.
Destinatari
Il corso si rivolge al personale del MIC e delle altre pubbliche amministrazioni; al personale delle imprese del settore culturale; a laureandi e laureande delle Università e delle Accademie, a ricercatori e ricercatrici, al personale di istituti culturali, pubblici e privati e a professionisti e professioniste del settore culturale.
Modalità di valutazione
Al termine del corso i/le partecipanti dovranno sostenere una prova di valutazione strutturata basata su analisi di caso (use case) con risposta a scelta singola e due distrattori.
Criteri per il rilascio dell'Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l'acquisizione del Badge, il/la titolare ha frequentato almeno l'80% del corso e superato con successo la prova di valutazione.