
Descrizione del corso
Il corso esamina strumenti innovativi per la comunicazione del patrimonio culturale, con particolare riferimento all’utilizzo strategico delle tecnologie digitali e dei serious games. Partendo dai principi della Media Literacy e delle Digital Humanities, i partecipanti esplorano come progettare percorsi di valorizzazione del patrimonio culturale che combinino simulazioni interattive e strategie digitali consapevoli. Attraverso l'analisi di casi studio, l’attività si concentra sull’uso dei serious games e dell’IA per migliorare l’accessibilità al patrimonio culturale in presenza e sul web, in chiave critica e creativa.
Il modulo si sviluppa in tre parti:
Introduzione ai serious games e analisi di un caso studio culturale.
Progettazione di una esperienza interattiva utilizzando stornaway.oi e IA
Riflessioni di gruppo sull'applicazione dei serious game per la comunicazione del patrimonio culturale.
Si richiede ai partecipanti di portare il proprio computer o tablet.
Altri corsi sullo stesso argomento offerti dall’HUB e consigliati:
- HALM 32_ Playfulness: verso una vita digitale ben giocata
- HALM 43_ Game Design e Ludificazione della Cultura Digitale
Il corso è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.
Tecnologie digitali trattate
- Strumenti di IA Generativa: ChatGPT (OpenIA);
- Piattaforma online progettata per creare esperienze video interattivi: Stornaway.io
Obiettivi formativi
Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:
- definire i principali concetti legati alla Media Literacy e alle Digital Humanities;
- descrivere le caratteristiche e le potenzialità dei serious games e dell'intelligenza artificiale applicati a contesti culturali;
- proporre una semplice idea progettuale per un’esperienza interattiva di valorizzazione del patrimonio culturale, utilizzando strumenti digitali.
Biografia docenti
Lucia Zappacosta - PhD in Culture, Linguaggi e Politica della Comunicazione, è curatrice e critica d’arte indipendente. Docente di design della comunicazione presso ISIA Pescara, è stata direttore artistico dell'Alviani ArtSpace, spazio dedicato all'arte contemporanea e alle tecnologie. Ha curato mostre in Italia e all’estero e collaborato con istituzioni culturali e amministrazioni pubbliche. Ex Presidente di Metro Olografix, ha ricevuto il premio "Miglior curatore under 35" alla SetUp Art Fair. Il suo lavoro esplora la contaminazione tra arte e innovazione tecnologica.
Destinatari
Il corso si rivolge al personale del Ministero della cultura e delle altre pubbliche amministrazioni, al personale delle imprese che operano nel settore del patrimonio culturale, al personale di istituti culturali, pubblici e privati, ai professionisti ed esperti del settore del patrimonio culturale e a studenti (laureandi, specializzandi) e dottorandi che operano a diverso titolo nell’educazione, mediazione e comunicazione del patrimonio culturale.
Modalità di valutazione
Al termine del corso i partecipanti dovranno sostenere una prova di valutazione strutturata basata su analisi di caso (use case) con risposta a scelta singola e due distrattori.
Criteri per il rilascio dell’Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l’acquisizione del Badge, il/la titolare deve aver frequentato almeno l’80% del corso e superato con successo la prova di valutazione.
Altri corsi Dicolab sullo stesso argomento disponibili in FAD
Progettare e produrre servizi digitali per il settore culturale di Tommaso Buganza e Daniel Trabucchi