
Descrizione del corso
Questo corso offre, dopo una breve introduzione alle tematiche delle scienze comportamentali e ai principali strumenti che la disciplina utilizza, la possibilità di lavorare attivamente all’applicazione dei concetti al patrimonio culturale, per sperimentare le problematiche della distorsione incorporata negli algoritmi di Intelligenza Artificiale (IA), scoprendo come i pregiudizi possano derivare da diverse fonti, incluso il set di dati su cui è costruita l'IA, e come possano portare a decisioni ingiuste o discriminatorie. Si indaga in che modo l'opacità di molti algoritmi di intelligenza artificiale renda difficile discernere i fattori che contribuiscono al processo decisionale e si ragiona sull’importanza del fatto che gli algoritmi di intelligenza artificiale siano resi trasparenti, imparziali ed equi, utilizzando set di dati diversi e rappresentativi del settore culturale e conducendo audit regolari per rilevare e correggere eventuali pregiudizi e aumentare la trasparenza e la dinamica del processo decisionale.
Si richiede ai partecipanti di portare il proprio computer o tablet.
Il corso è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.
Tecnologie digitali trattate
Strumenti di IA Generativa;
ChatGPT (OpenIA).
Obiettivi formativi
Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:
definire i principali strumenti applicati nell'analisi dei processi decisionali;
riconoscere i possibili pregiudizi e/o distorsioni incorporati negli algoritmi di Intelligenza Artificiale (IA);
identificare le fonti di bias nei dataset e le implicazioni etiche e sociali delle decisioni automatizzate.
Biografia docenti
Francesca Marzo - PhD in Scienze Cognitive, Laureata in Scienze della Comunicazione, con un Master in Scienze Cognitive presso l'Università di Siena e un periodo come Visiting Scholar ad Harvard, ha collaborato con istituzioni accademiche e pubbliche italiane ed europee. Adjunct Professor presso LUISS Guido Carli e Università degli Studi della Tuscia, docente di Economia Comportamentale, Organizzazione Aziendale e Metodologia delle scienze sociali si occupa di behavioural economics, metodologia delle scienze sociali e decision-making individuale. È esperta in economia comportamentale, scienze sociali e cognitive.
Destinatari
Il corso si rivolge al personale del Ministero della cultura e delle altre pubbliche amministrazioni, al personale delle imprese che operano nel settore del patrimonio culturale, al personale di istituti culturali, pubblici e privati, ai professionisti ed esperti del settore del patrimonio culturale e a studenti (laureandi, specializzandi) e dottorandi che operano a diverso titolo nell’educazione, mediazione e comunicazione del patrimonio culturale.
Modalità di valutazione
Al termine del corso i partecipanti dovranno sostenere una prova di valutazione strutturata basata su analisi di caso (use case) con risposta a scelta singola e due distrattori.
Criteri per il rilascio dell’Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l’acquisizione del Badge, il/la titolare deve aver frequentato almeno l’80% del corso e superato con successo la prova di valutazione.
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