
Descrizione del corso
In un contesto in cui anche il fundraising è sempre più guidato dai dati, il corso analizza i principali strumenti digitali già in uso presso molte organizzazioni culturali e offre spunti pratici su come sfruttarli al meglio per implementare strategie di raccolta fondi efficaci. Le organizzazioni culturali dispongono di strumenti digitali (come siti web, social media, sistemi di direct mailing o software di biglietteria) che non vengono pienamente valorizzati in ottica fundraising. Il corso mostra come questi strumenti possano diventare elementi centrali all’interno di una strategia di fundraising multicanale, capace di integrare comunicazione, gestione dei dati e coinvolgimento del pubblico. Tra i temi affrontati: l’uso dei dati (data analytics) per il fundraising, l’impiego di CRM e database per la gestione dei contatti, gli strumenti di comunicazione digitale applicati alla raccolta fondi. Attraverso un approccio concreto, basato sull’analisi di casi reali e best practice, il corso punta a trasferire competenze immediatamente applicabili, anche con risorse limitate e senza la necessità di introdurre nuove tecnologie complesse o costose.
Altri corsi sullo stesso argomento offerti dall'HUB e consigliati:
- HEM22_Il crowdfunding
Il corso è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.
Tecnologie digitali trattate
Siti web
Social media
Direct mailing
CRM e software per database
Sistemi di ticketing
Sistemi di donazione online e digital fundraising
Obiettivi formativi
Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:
- riconoscere gli elementi centrali di una strategia di fundraising multicanale e data-driven, capace di integrare comunicazione, gestione dei dati e coinvolgimento del pubblico;
- identificare i principali strumenti digitali per il fundraising (come siti web, social media, sistemi di direct mailing o software di biglietteria) utilizzati dalle istituzioni culturali;
- analizzare casi reali per individuare esempi e buone pratiche nel contesto culturale.
Riccardo Tovaglieri, formatosi all’Università L. Bocconi di Milano in Economics and Management for Arts, Culture, Media and Entertainment, si è specializzato presso la Southern Methodist University di Dallas. Dal 2014 si occupa di fundraising in ambito culturale. È co-fondatore di Patrimonio Cultura e cura la raccolta fondi di Fondazione Teatro Donizetti e Fondazione Emilia Romagna Teatro. Ha tenuto corsi per varie realtà accademiche e professionali. È stato docente per la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali nell’ambito del programma Skill2Go! – Gorizia Nova Goriza capitale europea della cultura 2025 e del programma Cantiere Città.
Destinatari
Il corso si rivolge al personale del MIC e delle altre pubbliche amministrazioni; al personale delle imprese del settore culturale; a laureandi e laureande delle Università e delle Accademie, a ricercatori e ricercatrici, al personale di istituti culturali, pubblici e privati e a professionisti e professioniste del settore culturale.
Modalità di valutazione
Al termine del corso i/le partecipanti dovranno sostenere una prova di valutazione strutturata basata su analisi di caso (use case) con risposta a scelta singola e due distrattori.
Criteri per il rilascio dell'Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l'acquisizione del Badge, il/la titolare ha frequentato almeno l'80% del corso e superato con successo la prova di valutazione.