In short

Il corso introduce alla metodologia BIM, basata su modelli digitali tridimensionali, evoluta in HBIM per rispondere alle esigenze del patrimonio storico. Vengono illustrate le principali norme italiane — dal Codice degli Appalti ai Decreti BIM — che guidano la digitalizzazione del settore e definiscono l’obbligatorietà dell’uso del BIM per gli edifici vincolati oltre specifiche soglie. Il corso approfondisce il ruolo della conservazione programmata, che richiede continuità informativa, documentazione rigorosa e interoperabilità dei dati, principi pienamente coerenti con l’HBIM. Si analizzano inoltre le criticità ancora aperte, come la gestione dei livelli di dettaglio, i costi e lo scarto tra ricerca e necessità operative delle amministrazioni.

Obiettivi formativi

Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:

  • descrivere l'evoluzione storica, le caratteristiche e il contesto di sviluppo delle metodologie BIM e HBIM;
  • illustrare il quadro normativo di riferimento della modellazione informativa digitale del patrimonio immobiliare, con particolare riferimento alle normative previste per la conservazione dei beni culturali;
  • identificare i principi della conservazione programmata così come definiti dal Codice dei Beni Culturali e dal Codice dei Contratti Pubblici, con particolare attenzione alla centralità della circolazione della conoscenza tra le diverse fasi e i diversi attori del processo conservativo;

Destinatari

Il percorso si rivolge a tutti/e i/le dipendenti del MiC, delle altre Amministrazioni Pubbliche, ai/le professionisti/e, alle imprese del sistema culturale e agli studenti che vogliano approfondire il tema della digitalizzazione del patrimonio architettonico, della gestione informativa e dell’efficientamento energetico del costruito storico.

Criteri per il rilascio dell’Open Badge 

Per la certificazione delle competenze e l’acquisizione del Badge, il/la titolare ha completato tutte le attività del corso La digitalizzazione del patrimonio architettonico nella prospettiva della conservazione programmata e superato con successo i test, rispondendo correttamente al 100% delle domande previste.

Il corso multimediale è parte dell'offerta Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.