In short

Descrizione del corso

Il corso, curato da Elisabetta Modena e Irene Balzani, esplora principi e pratiche per la narrazione e l’interpretazione del patrimonio, il coinvolgimento e la partecipazione dei pubblici in musei, archivi e biblioteche. 

A partire dalla riflessione sull’accessibilità come metodo progettuale, il corso si sofferma sul ruolo del corpo come primo strumento di relazione con il patrimonio e la cultura. Altrettanto centrale è la scelta delle parole, tanto nella comunicazione scritta quanto in quella orale, che diviene necessaria per favorire la scoperta condivisa del patrimonio. In questo orizzonte, si inserisce l’approfondimento sui processi di decolonizzazione e sulle pratiche di educazione e mediazione culturale volte al coinvolgimento delle persone con passato migratorio. Infine, si analizza il ruolo del gioco – analogico, digitale e ibrido – nel racconto delle collezioni, come strumento di apprendimento e avvicinamento al patrimonio. L’ultima lezione del corso illustra la relazione fra parola e spazio, evidenziando la loro importanza nel creare luoghi in cui le differenze possano convivere.

Obiettivi formativi

Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:

  • descrivere il ruolo del corpo nella relazione con i luoghi della cultura e con il patrimonio;
  • illustrare le caratteristiche di un linguaggio accessibile e inclusivo, rispettoso delle differenze;
  • riconoscere i processi di decolonizzazione del patrimonio e le pratiche di mediazione culturale in atto;
  • identificare il gioco come strumento di apprendimento e avvicinamento al patrimonio;
  • individuare la relazione esistente tra parole e spazio e gli effetti che hanno nei confronti di chi frequenta musei, archivi e biblioteche.

Destinatari

Il corso si rivolge a tutto il personale del MiC e delle altre Amministrazioni Pubbliche, nonché a coloro che operano nei luoghi della cultura pubblici e privati e nelle imprese del sistema culturale. In particolare, è destinato al personale addetto alla curatela, educazione, mediazione e comunicazione del patrimonio.

Modalità di fruizione e ottenimento dell'Open Badge

Il corso è costituito da videolezioni e una lezione interattiva, ciascuna delle quali deve essere fruita almeno all'80% per poter accedere alla prova di valutazione finale. Solo dopo aver fruito di tutti i contenuti e aver superato la prova di valutazione sarà possibile accedere al questionario di qualità percepita e quindi all'ottenimento dell'Open Badge. 


Il corso è parte dell’offerta formativa di Personeper, iniziativa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, attuata dalla Direzione generale Musei, Ministero della Cultura, Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, curata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.