
Descrizione del percorso
Le biblioteche digitali sono profondamente influenzate dai bisogni e dalle modalità con cui le comunità adottano determinati comportamenti informativi. Molte biblioteche digitali sono ancora tuttavia progettate sulla base di supposizioni astratte: si presume di conoscere l’utente, i suoi bisogni e i suoi comportamenti, basandosi su modelli generici e poco contestualizzati. Gli studi che mettono le comunità al centro rappresentano un cambiamento di paradigma: da un approccio focalizzato sul sistema, si passa a un approccio centrato sulle comunità e sulle loro esperienze quotidiane con l’informazione e la tecnologia, realizzato con due modalità complementari:
L’uso di metodologie qualitative e partecipative - comprese pratiche basate sull’etnografia, per la Ricerca Azione Partecipata e sul Design thinking - aiuta le biblioteche digitali a comprendere meglio le proprie comunità di riferimento e a prendere decisioni partecipate e più consapevoli.
Il percorso si compone di 4 corsi, ciascuno dà diritto a un Open Badge, che verrà rilasciato al superamento del test finale. Ti consigliamo di seguire l’ordine in cui questi sono presentati. Tuttavia, puoi fruire del singolo corso qualora volessi approfondire uno specifico argomento.
Obiettivi formativi
Il percorso formativo si propone:
Destinatari
Il percorso si rivolge al personale dipendente del MiC e delle altre Amministrazioni Pubbliche, ai professionisti, professioniste e alle imprese del sistema culturale che in diversa misura sono coinvolte in processi di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso strategie di accessibilità digitale e inclusione.
Il percorso multimediale è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.
Le biblioteche digitali sono profondamente influenzate dai bisogni e dalle modalità con cui le comunità adottano determinati comportamenti informativi. Molte biblioteche digitali sono ancora tuttavia progettate sulla base di supposizioni astratte: si presume di conoscere l’utente, i suoi bisogni e i suoi comportamenti, basandosi su modelli generici e poco contestualizzati. Gli studi che mettono le comunità al centro rappresentano un cambiamento di paradigma: da un approccio focalizzato sul sistema, si passa a un approccio centrato sulle comunità e sulle loro esperienze quotidiane con l’informazione e la tecnologia, realizzato con due modalità complementari:
- integrare la biblioteca nei flussi di vita e lavoro delle comunità: analizzare cosa spinge le comunità a cercare, usare o condividere informazioni in ambienti digitali. Indagare le aspettative concrete che sotto-comunità o singole persone hanno nei confronti della biblioteca digitale.
- Coinvolgere attivamente le comunità nella ricerca: un approccio partecipativo in cui le comunità sono co-ricercatrici contribuisce alla definizione del problema, alla raccolta dei dati (es. con diari, interviste, mappe, foto), all'interpretazione dei risultati oltre che a progettare e co-creare soluzioni e valutare l’impatto dei servizi realizzati.
L’uso di metodologie qualitative e partecipative - comprese pratiche basate sull’etnografia, per la Ricerca Azione Partecipata e sul Design thinking - aiuta le biblioteche digitali a comprendere meglio le proprie comunità di riferimento e a prendere decisioni partecipate e più consapevoli.
Il percorso si compone di 4 corsi, ciascuno dà diritto a un Open Badge, che verrà rilasciato al superamento del test finale. Ti consigliamo di seguire l’ordine in cui questi sono presentati. Tuttavia, puoi fruire del singolo corso qualora volessi approfondire uno specifico argomento.
Obiettivi formativi
Il percorso formativo si propone:
- Illustrare il paradigma della biblioteca digitale centrata sulla comunità che valorizza i comportamenti informativi reali e le esperienze quotidiane delle persone nell’uso della biblioteca digitale.
- Definire strumenti e metodologie qualitative e partecipative inclusi diari, interviste, mappe, osservazione etnografica, Ricerca-Azione Partecipativa e Design Thinking, per rendere la biblioteca digitale più radicata e rilevante per le comunità.
- Presentare una visione trasformativa del ruolo della biblioteca digitale come infrastruttura viva integrata nei contesti di apprendimento, lavoro e cittadinanza delle comunità locali.
Destinatari
Il percorso si rivolge al personale dipendente del MiC e delle altre Amministrazioni Pubbliche, ai professionisti, professioniste e alle imprese del sistema culturale che in diversa misura sono coinvolte in processi di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso strategie di accessibilità digitale e inclusione.
Il percorso multimediale è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.
Durata: 240
Autori: Tammaro Anna Maria
Modalità nativa: corso_multimediale
Modalità attuale: corsi_multimediali
In vetrina: No
In arrivo: No
New: No
Corso del catalogo riservato: No
PNRR DICOLAB: Yes
Programma: Dicolab
Ambiti: Tutti
[NON COMPILARE PIU'] Numero sottocorsi collegati con iscrizione meta attiva: 4
[NON COMPILARE PIU'] Status di fruizione: Scheda in lavorazione
Risorse accessibili: Yes
[NON COMPILARE PIU'] Risorse NON accessibili: No
[NON COMPILARE PIU'] Originale/Replica: Originale
Flag notifica custom: No
Notifiche abilitate: Yes
Ha il certificato?: No
Visualizza Progressbar: No