In breve

Descrizione del percorso
Le biblioteche digitali sono profondamente influenzate dai bisogni e dalle modalità con cui le comunità adottano determinati comportamenti informativi. Molte biblioteche digitali sono ancora tuttavia progettate sulla base di supposizioni astratte: si presume di conoscere l’utente, i suoi bisogni e i suoi comportamenti, basandosi su modelli generici e poco contestualizzati. Gli studi che mettono le comunità al centro rappresentano un cambiamento di paradigma: da un approccio focalizzato sul sistema, si passa a un approccio centrato sulle comunità e sulle loro esperienze quotidiane con l’informazione e la tecnologia, realizzato con due modalità complementari:

  • integrare la biblioteca nei flussi di vita e lavoro delle comunità: analizzare cosa spinge le comunità a cercare, usare o condividere informazioni in ambienti digitali. Indagare le aspettative concrete che sotto-comunità o singole persone hanno nei confronti della biblioteca digitale.
  • Coinvolgere attivamente le comunità nella ricerca: un approccio partecipativo in cui le comunità sono co-ricercatrici contribuisce alla definizione del problema, alla raccolta dei dati (es. con diari, interviste, mappe, foto), all'interpretazione dei risultati oltre che a progettare e co-creare soluzioni e valutare l’impatto dei servizi realizzati.


L’uso di metodologie qualitative e partecipative - comprese pratiche basate sull’etnografia, per la Ricerca Azione Partecipata e sul Design thinking - aiuta le biblioteche digitali a comprendere meglio le proprie comunità di riferimento e a prendere decisioni partecipate e più consapevoli.

Il percorso si compone di 4 corsi, ciascuno dà diritto a un Open Badge, che verrà rilasciato al superamento del test finale. Ti consigliamo di seguire l’ordine in cui questi sono presentati. Tuttavia, puoi fruire del singolo corso qualora volessi approfondire uno specifico argomento.

Prima di iniziare segui l’intervento Dialoghi - Biblioteche nell'era digitale: perché il futuro è nella relazione con le persone? 

Questo appuntamento di Dialoghi esplora come i luoghi della cultura stiano affrontando la sfida del digitale mettendo al centro utenti e comunità. Nel corso dell’incontro, Marzia Piccininno dialoga con Anna Maria Marras e Anna Maria Tammaro per approfondire come biblioteche e istituzioni culturali possano evolvere in vere infrastrutture di comunità: spazi in cui le persone non sono più solo fruitori, ma partecipano attivamente alla costruzione, interpretazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

Il dialogo introduce l’approccio partecipativo, chiarendone principi e benefici: inclusione, accessibilità, responsabilità condivisa e rilevanza sociale. Vengono presentate strategie e metodologie di coinvolgimento attivo che rendono gli utenti protagonisti dei processi culturali.

Particolare attenzione è dedicata all’ascolto della comunità, elemento chiave per comprendere bisogni, comportamenti e modalità di fruizione, e alle metodologie di ricerca, qualitative e quantitative, utili a raccogliere e analizzare dati. Attraverso esempi ed esperienze, il dialogo affronta anche le principali sfide e opportunità offerte dal digitale, evidenziando come, nel lungo periodo, un approccio centrato sull’utente rafforzi il legame tra istituzioni culturali e comunità, promuovendo partecipazione attiva, empowerment e cittadinanza consapevole.

Biblioteche nell'era digitale: perché il futuro è nella relazione con le persone?

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l'incontro che introduce questo percorso.

Obiettivi formativi
Il percorso formativo si propone:

  • Illustrare il paradigma della biblioteca digitale centrata sulla comunità che valorizza i comportamenti informativi reali e le esperienze quotidiane delle persone nell’uso della biblioteca digitale.
  • Definire strumenti e metodologie qualitative e partecipative inclusi diari, interviste, mappe, osservazione etnografica, Ricerca-Azione Partecipativa e Design Thinking, per rendere la biblioteca digitale più radicata e rilevante per le comunità.
  • Presentare una visione trasformativa del ruolo della biblioteca digitale come infrastruttura viva integrata nei contesti di apprendimento, lavoro e cittadinanza delle comunità locali.


Destinatari
Il percorso si rivolge al personale dipendente del MiC e delle altre Amministrazioni Pubbliche, ai professionisti, professioniste e alle imprese del sistema culturale che in diversa misura sono coinvolte in processi di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso strategie di accessibilità digitale e inclusione.



Il percorso multimediale è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.

I corsi in programma: 4

Multimediale

Conoscere le comunità: metodi qualitativi e partecipativi di raccolta dati

di Tammaro Anna Maria

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Parte di 1 percorso
Multimediale

Co-creare soluzioni: ricerca-azione partecipativa e design thinking

di Tammaro Anna Maria

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Multimediale

Analisi approfondita e interpretazione dei dati

di Tammaro Anna Maria

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Multimediale

Comunicare e agire: trasformare la ricerca in cambiamento

di Tammaro Anna Maria

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Parte di 1 percorso