In breve

>> Durante la sua attività come direttore dell’ICR, Cesare Brandi sviluppò un modello pionieristico che ha previsto la creazione di una struttura pubblica di ricerca e di riferimento, unificando a livello nazionale le metodologie del restauro sulle opere d’arte e sui reperti archeologici e superando il tradizionale concetto di restauro empirico.

>> Con il corso “Strumenti e metodi dell’ICR nelle attività ordinarie di restauro, manutenzione e conservazione. La storia dell’Istituto e la sua metodologia” - a cura dell’Istituto Centrale per il Restauro e della Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali in collaborazione con la Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali - si propone una disamina di casi di reintegrazione di opere d’arte, appartenenti ad epoche storiche diverse e caratterizzate da differenti tecniche esecutive.