In breve

Descrizione del laboratorio
Il corso propone un programma formativo dedicato all’accessibilità nei luoghi della cultura, intesa come un processo complesso, sistemico e partecipativo. In un’ottica interdisciplinare e territoriale, il corso intende superare visioni settoriali e prevalentemente tecniche dell’accessibilità, promuovendo invece una comprensione articolata delle barriere fisiche, sensoriali, cognitive e relazionali, che condizionano l’esperienza culturale.

Attraverso un’alternanza di approfondimenti teorici, casi studio ed esercitazioni pratiche, il percorso favorisce lo scambio tra esperienze professionali e l’acquisizione di strumenti replicabili e adattabili alle specificità dei contesti di riferimento. Articolato in tre giornate, il corso esplora i principali approcci teorici e pratici al tema dell’accessibilità, con un’introduzione di scenario secondo una prospettiva antropologica e partecipativa, un approfondimento sulla complessità dei linguaggi e degli spazi intesi come attivatori di relazioni, e l’analisi delle dinamiche organizzative e delle pratiche di mediazione culturale in contesti MAB (musei, archivi e biblioteche).
Completano il programma una visita istituzionale e un laboratorio di progettazione collettiva orientato all’elaborazione di un piano strategico per l’accessibilità a livello territoriale.

Obiettivi formativi
Il laboratorio si propone di:

  • promuovere l’acquisizione di strumenti concettuali e operativi per progettare esperienze accessibili e inclusive;
  • fornire gli strumenti per la rilevazione e l’analisi delle barriere fisiche, sensoriali, cognitive, culturali e sociali che ostacolano la partecipazione culturale;
  • potenziare le abilità di lavoro in gruppo e di co-progettazione, valorizzando approcci interdisciplinari e territoriali. 

Esiti di apprendimento

Al termine del laboratorio, i e le partecipanti saranno in grado di:

  • riconoscere le diverse tipologie di barriere fisiche, sensoriali, cognitive, culturali e sociali che ostacolano l’accesso e la partecipazione culturale;
  • analizzare i pubblici reali e potenziali dei luoghi della cultura, riconoscendone i bisogni e le motivazioni, secondo dimensioni date;
  • illustrare funzioni e caratteristiche degli strumenti metodologici di base per elaborare un piano di accessibilità (schemi di analisi dei pubblici, matrice di Ansoff, logiche di co-progettazione e indicatori di impatto);
  • strutturare a livello base un piano di accessibilità, seguendo uno schema progettuale definito;  
  • formulare obiettivi di accessibilità misurabili, collegati a visione, azioni e indicatori;
  • riconoscere i vantaggi della co-progettazione, adottando approcci interdisciplinari e territoriali.

Destinatari
Il corso-laboratorio è rivolto a professionisti e professioniste operano in contesti MAB (musei, archivi e biblioteche) del territorio di trapani.

Personeper è una iniziativa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, attuata dalla Direzione generale Musei – Ministero della Cultura, Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, curata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.