In short
Descrizione del corso
Il corso fornisce una visione critica e progettuale dell’accessibilità nei luoghi della cultura, intesa come un processo sistemico e partecipativo, che consenta di superare l’approccio ancora troppo spesso settoriale – di natura esclusivamente tecnica – al tema. L’obiettivo è promuovere una comprensione più ampia e integrata dell’accessibilità nei luoghi della cultura intesa a 360 gradi, avviando una riflessione laboratoriale sui temi dell’accessibilità culturale in relazione all’arte contemporanea e alle sue specificità: come rendere accessibili le pratiche curatoriali? Il laboratorio sarà quindi incentrato sui linguaggi accessibili per la cultura e per l’arte contemporanea e sulle modalità comunicative di esposizioni, public program e siti web.
Il laboratorio è articolato in una giornata scandita da attività laboratoriali dedicate alla sfera comunicativa e ai linguaggi accessibili nell’ambito dell’arte contemporanea.
Obiettivi formativi
Il corso-laboratorio si propone di:
- sviluppare la capacità di promuovere l’accessibilità culturale come missione istituzionale e leva strategica per i luoghi della cultura;
- potenziare le attività di lavoro di gruppo e di co-progettazione attraverso la conoscenza di strategie di avvicinamento dei pubblici specialmente in relazione all’arte contemporanea;
- avviare un processo di miglioramento continuo dei livelli di accessibilità e inclusione delle strutture in cui si opera;
- integrare conoscenze teoriche e operative per contribuire alla costruzione di una cultura dell’accessibilità diffusa, sostenibile e interistituzionale;
- sviluppare la capacità di analizzare criticamente la relazione tra comunicazione e linguaggi nei luoghi della cultura con particolare attenzione all’accessibilità culturale in relazione all’arte contemporanea e alle sue specificità.
Esiti di apprendimento
Al termine del laboratorio, i e le partecipanti saranno in grado di:
- definire il concetto di accessibilità inteso come un processo sistemico e partecipativo;
- riconoscere il ruolo dell’accessibilità come processo promotore di partecipazione culturale;
- illustrare i principi che guidano l’implementazione di un miglioramento continuo dei livelli di accessibilità e inclusione all'interno delle proprie strutture operative;
- descrivere le caratteristiche e le funzioni di strumenti metodologici per la co-progettazione di strategie per migliorare l’accessibilità della comunicazione e dei linguaggi in un luogo della cultura e, in particolar modo, nell’ambito dell’arte contemporanea.
- identificare problemi e soluzioni in termini di accessibilità all’interno di un luogo della cultura;
- selezionare gli strumenti e le strategie in base alle esigenze dei diversi pubblici, al fine di garantire l’accessibilità dei contenuti culturali;
- impostare, secondo modalità di co-progettazione condivise, una strategia di comunicazione accessibile e inclusiva in luoghi della cultura dedicati all’arte contemporanea.
Destinatari
Il corso si rivolge al personale del Museo Nazionale di Villa Pisani (Stra) e al team di progetto del Padiglione Italia della 61. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di VeneziaPersoneper è una iniziativa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, attuata dalla Direzione generale Musei – Ministero della Cultura, Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, curata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.