In short
Descrizione
Il corso-laboratorio,
curato da Archiviozeta, ha l’obiettivo di avviare un processo di partecipazione
culturale che coinvolge pubblici diversificati attraverso linguaggi espressivi
performativi. Il fine è la creazione collettiva di una drammaturgia originale,
nata dall’esplorazione degli oggetti conservati all’interno del Museo Nazionale
e dell’Archivio di Stato di Ravenna e concepita per un intervento performativo site-specific.
Il percorso si sviluppa
in quattro incontri, ideati come un progressivo avvicinamento ai materiali
d’archivio e alle pratiche di ricerca condivisa, con l’obiettivo di creare uno
spazio di lavoro collettivo dove vengono definiti percorsi narrativi e performativi
che mettono in relazione persone, luoghi e oggetti.
Nella prima fase, viene
introdotto il lavoro sui materiali d’archivio, che rappresentano la base della
ricerca. L’attenzione viene posta sul passaggio dal documento alla narrazione,
sul gesto di “abitare” le tracce e sul loro possibile attraversamento
performativo.
Nella seconda fase, il
lavoro viene approfondito grazie alla collaborazione con le archiviste
dell’Archivio di Stato di Bologna, che forniranno un approccio metodologico sul
lavoro d’archivio.
Saranno esplorati i
criteri di selezione, le modalità di catalogazione, le relazioni tra documento
e contesto, e le pratiche di conservazione e riattivazione delle fonti.
L’obiettivo sarà quello di giungere alla restituzione del lavoro svolto, con la
costruzione di una possibile “drammaturgia dell’archivio”.
L’intero percorso
confluirà in una restituzione finale che sarà presentata al pubblico
nell’ambito del Ravenna Festival.
Obiettivi formativi
Il percorso formativo si propone di:
- sviluppare competenze nella progettazione di percorsi narrativi e performativi site-specific;
- promuovere l’uso della mediazione artistica e performativa come strumento innovativo di comunicazione culturale accessibile;
- potenziare le capacità di lettura critica e creativa per la valorizzazione e interpretazione del patrimonio in spazi museali e archivistici.
Esiti di apprendimento
Al termine del laboratorio, i e le partecipanti saranno in grado di:
- riconoscere le diverse dimensioni dell’accessibilità fisica, cognitiva e sociale applicate ai contesti culturali;
- applicare pratiche ed esperienze culturali volte a favorire la partecipazione attiva di comunità locali, pubblici marginalizzati e gruppi sottorappresentati;
- applicare strumenti utili per attivare processi di decolonizzazione, rigenerazione urbana e progettazione comunitaria nei contesti culturali;
- attivare processi partecipativi per la costruzione di reti professionali internazionali.
Destinatari
Il
corso è rivolto a 20 professionisti/e del Museo Nazionale di Ravenna,
dell'Archivio di Stato di Ravenna e di altri luoghi della cultura del
territorio ravennate.
Personeper è una iniziativa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, attuata dalla Direzione generale Musei – Ministero della Cultura, Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, curata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
