In breve
Descrizione del corso
I megatrends sono forze di cambiamento profonde e globali, che si sviluppano nel lungo periodo e trasformano in modo strutturale la società, l’economia, la tecnologia, l’ambiente e la politica. Si tratta di dinamiche già in atto oggi, destinate a influenzare in modo significativo il futuro di individui, organizzazioni e istituzioni nei decenni a venire. Per questo motivo, anche nel campo del patrimonio culturale è essenziale dotarsi di strumenti capaci di interpretare gli impatti potenziali di queste trasformazioni per agire con visione strategica. Proprio con questa finalità, il laboratorio, strutturato in due parti, intende guidare i partecipanti nell’esplorazione dei cambiamenti globali e delle loro implicazioni future su specifici aspetti riguardanti il patrimonio culturale, favorendo un approccio sistemico e anticipante. L’attività formativa è condotta, attraverso l’utilizzo del Megatrends Assessment Tool creato dal Joint Research Centre della Commissione Europea (EU Policy Lab), da docenti dell’Italian Institute for the Future (IIF) e da esperti del settore del patrimonio culturale italiano, al fine di intrecciare costantemente l’approccio metodologico dell’analisi dei megatrends con una profonda conoscenza del funzionamento, delle criticità e delle peculiarità degli istituti culturali.
Nella prima parte del laboratorio vengono presentati alcuni elementi di contesto e concetti di riferimento, come gli approcci forecast e foresight, e definita la distinzione tra trend e megatrend. Vengono poi
approfonditi i 14 megatrends identificati dal Joint Research Centre della Commissione Europea e illustrate le tematiche specifiche del patrimonio su cui i gruppi di lavoro svolgono poi l’analisi.
Nella seconda parte, ogni gruppo procede alla mappatura e alla prioritizzazione dei megatrends rispetto al tema assegnato, valutandone rilevanza, grado di consapevolezza e maturità del settore di riferimento rispetto ai loro effetti e interdipendenze che li legano. Successivamente, individuati i megatrends prioritari, i gruppi approfondiscono le conseguenze potenziali sia nel breve che nel lungo periodo, interrogandosi su scenari, rischi, opportunità e trasformazioni possibili, con l’obiettivo di immaginare traiettorie evolutive e delineare prime ipotesi di risposta strategica.
Il laboratorio si conclude con la compilazione di un report di sintesi, in cui ogni gruppo raccoglie le principali evidenze emerse, e con un momento finale di restituzione plenaria, volto a condividere intuizioni, consapevolezze e prospettive e a restituire ai partecipanti una visione integrata, multidisciplinare e immediatamente applicabile al proprio contesto.
Obiettivi formativi
Il laboratorio si propone di:
- fornire ai partecipanti strumenti e metodologie di analisi anticipante per riconoscere e interpretare i megatrends globali e il loro possibile impatto su contesti specifici;
- esplorare le interconnessioni tra i diversi fattori chiave di cambiamento, valutandone la rilevanza e identificandone aree critiche ancora poco esplorate o sottovalutate;
- promuovere una progettualità orientata al futuro attraverso l’elaborazione di scenari, riflessioni e prime ipotesi di azioni volte ad anticipare l’impatto e i possibili cambiamenti determinati dai megatrends individuati.
Esiti di apprendimento
Al termine del laboratorio il/la partecipante sarà in grado di:
- definire i concetti di forecasting e foresight e i relativi approcci all’esplorazione degli scenari futuri;
- distinguere i concetti di trend e megatrend;
- illustrare le caratteristiche dei 14 megatrends individuati dal Joint Research Centre della Commissione Europea;
- applicare il Megatrends Assessment Tool all’analisi di un tema specifico, mappando i megatrends in base a rilevanza e livello di consapevolezza rispetto al tema stesso;
- identificare le interconnessioni tra i principali megatrends globali e il loro ruolo nei processi di trasformazione a lungo termine su un tema specifico;
formulare ipotesi di conseguenze future e risposte strategiche, attraverso l’elaborazione di scenari a breve e lungo termine che evidenzino implicazioni, rischi, opportunità e possibili azioni anticipanti per un ambito o tema specifico.
Destinatari
Il corso si rivolge al personale del Ministero della cultura e delle altre pubbliche amministrazioni, al personale delle imprese che operano nel settore del patrimonio culturale, al personale di istituti culturali, pubblici e privati, ai professionisti ed esperti del settore del patrimonio culturale e a studenti (laureandi, specializzandi) e dottorandi.
Modalità di valutazione
Prova valutativa finale ed elaborazione dell’output previsto.
Criteri per il rilascio dell’Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l’acquisizione del Badge, il/la titolare ha portato a termine tutte le attività proposte nell’ambito del laboratorio, superato con successo il test, rispondendo correttamente al 100% delle domande previste e ha elaborato l’output previsto.
Il corso è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.