In short

Descrizione del corso
Casi recenti come quelli della British Library, del Museo di Storia Naturale di Berlino, dell'Internet Archive e degli Uffizi dimostrano che biblioteche, archivi e musei sono diventati bersagli di minacce informatiche di crescente sofisticazione per le quali il settore non è ancora adeguatamente preparato. Il corso analizza strutturalmente questo gap attraverso il framework della Resilience Engineering, identificando quattro lacune operative critiche del settore: la mancanza di capacità di anticipazione, risposta, monitoraggio e apprendimento.

A partire da questa diagnosi, il corso introduce le Cyber Humanities come risposta transdisciplinare: una disciplina emergente che integra scienze umane, informatica, ingegneria e scienze della sicurezza per affrontare sfide che nessuna disciplina può gestire da sola. Particolare attenzione viene data alla presentazione del framework C3E (Cultural Cyber-Critical Ecosystem): il modello che interpreta il patrimonio culturale digitale come un ecosistema sociotecnico complesso, intenzionalmente progettato, con componenti interdipendenti e proprietà emergenti.

Obiettivi formativi
Al termine del corso il/la partecipante sarà in grado di:

  • Individuare le principali vulnerabilità del settore culturale secondo le quattro capacità della Resilience Engineering (anticipazione, risposta, monitoraggio, apprendimento), con riferimento a casi reali di attacco a istituzioni culturali
  • Descrivere il framework C3E con particolare riferimento alle componenti principali e alle tre proprietà emergenti (Fiducia, Resilienza, Sostenibilità)
  • Distinguere le Cyber Humanities dalle Digital Humanities sul piano della missione e dell'approccio disciplinare


Destinatari
Il corso si rivolge a tutti/e i/le dipendenti del MiC, delle altre Amministrazioni Pubbliche, ai/le professionisti/e dell’ambito MAB che operano o intendono operare all'intersezione tra patrimonio culturale, sicurezza digitale e governance delle infrastrutture della conoscenza e, in generale, a tutti/e coloro che vogliano approfondire il tema delle Cyber Humanities per la sicurezza del patrimonio culturale digitale.

Criteri per il rilascio dell’Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l’acquisizione del Badge, il/la titolare ha completato tutte le attività del corso Cyber Humanities ed Ecosistemi Culturali Cyber Critici: un’introduzione e superato con successo i test, rispondendo correttamente al 100% delle domande previste.

Il corso costituisce un approfondimento e un aggiornamento delle tematiche introdotte nel corso “Conservazione e sicurezza dei beni culturali digitali”.

Il corso multimediale è parte dell'offerta Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.