In short

Photo credits:  National archives and record administration, NARA

A seguito della promulgazione delle leggi razziali, nel periodo tra il 1938 e il 1945, vennero sottratti alle comunità ebraiche presenti nelle diverse città italiane e a singoli cittadini ebrei un numero imprecisato di beni culturali: opere d’arte, ma anche libri, documenti, mobilio, argenteria, oggetti di varia natura e suppellettili, rituali e non. La quantificazione e l’individuazione di questi beni sono tuttora lontane dall’essere definite con certezza: solo un capillare lavoro di ricerca può condurre a fare luce sull’accaduto e a promuovere le conseguenti azioni volte alla restituzione di questi beni. Il Gruppo di lavoro per lo studio e la ricerca sui beni culturali sottratti in Italia agli ebrei tra il 1938 e il 1945 a seguito della promulgazione delle leggi razziali, istituito con D. M. 17 luglio 2020 del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, organizza questo Seminario di formazione rivolto ai funzionari del Ministero della cultura e a tutti coloro che, studiosi o interessati, vogliano approfondire questa oscura pagina della storia italiana.

Seminario a cura del Gruppo di lavoro per lo studio e la ricerca sui beni culturali sottratti in Italia agli ebrei tra il 1938 e il 1945 a seguito della promulgazione delle leggi razziali istituito presso la Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio, in collaborazione con Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, Associazione nazionale archivistica italiana, Istituto Storico Germanico di Roma, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali.  

L’evento è inserito nel programma delle manifestazioni previste per la Giornata Europea della Cultura Ebraica.

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