In short
Il laboratorio si propone di avviare una riflessione critica e promuovere azioni di analisi dei fabbisogni formativi a supporto dei processi di digitalizzazione del patrimonio culturale, per comprendere il presente e definire strategie di azione per l’immediato futuro.
Il laboratorio si articola su due giornate.
La prima giornata è dedicata agli scenari emersi dai tavoli di lavoro di LuBeC 2023 e alla descrizione dei cantieri attivi nella regione Umbria sulla trasformazione digitale del patrimonio culturale. A seguire, è previsto un lavoro in gruppi teso a far emergere orientamenti, motivazioni e strumenti relativi alle fasi di: 1) progettazione delle campagne di digitalizzazione; 2) attività del digitalizzare; 3) conservazione, uso e riuso delle risorse digitalizzate.
La seconda giornata è dedicata al confronto sulle pratiche di digitalizzazione delle risorse del patrimonio culturale finora realizzate nei rispettivi contesti territoriali e professionali, un momento laboratoriale tra gruppi eterogenei utile a far emergere i fabbisogni formativi individuali e/o legati all’organizzazione e identificare in tal modo le relative competenze. Gli esiti di questo lavoro vengono poi discussi alla luce dell’Albero delle Competenze elaborato all’interno del progetto “Dicolab. Cultura al digitale” allo scopo di rileggere i fabbisogni formativi emersi, presentare le opportunità formative già poste in essere dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali e co-progettare nuove azioni formative a sostegno del processo di trasformazione digitale, attraverso la compilazione di schede corso.
Obiettivi formativi
Il laboratorio si propone di:
Il corso si rivolge a dipendenti delle PA attivi nel settore del patrimonio culturale, amministratori locali (Regioni ed enti locali), professionisti e operatori degli ambiti del patrimonio culturale e del digitale attivi nei contesti privati profit e non profit (comprese le start up), studenti.
Al termine delle due giornate di laboratorio, i partecipanti avranno acquisito:
Osservazione
Criteri per il rilascio dell’Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l’acquisizione dell'Open Badge, il titolare ha partecipato alle due giornate di laboratorio
Il laboratorio si articola su due giornate.
La prima giornata è dedicata agli scenari emersi dai tavoli di lavoro di LuBeC 2023 e alla descrizione dei cantieri attivi nella regione Umbria sulla trasformazione digitale del patrimonio culturale. A seguire, è previsto un lavoro in gruppi teso a far emergere orientamenti, motivazioni e strumenti relativi alle fasi di: 1) progettazione delle campagne di digitalizzazione; 2) attività del digitalizzare; 3) conservazione, uso e riuso delle risorse digitalizzate.
La seconda giornata è dedicata al confronto sulle pratiche di digitalizzazione delle risorse del patrimonio culturale finora realizzate nei rispettivi contesti territoriali e professionali, un momento laboratoriale tra gruppi eterogenei utile a far emergere i fabbisogni formativi individuali e/o legati all’organizzazione e identificare in tal modo le relative competenze. Gli esiti di questo lavoro vengono poi discussi alla luce dell’Albero delle Competenze elaborato all’interno del progetto “Dicolab. Cultura al digitale” allo scopo di rileggere i fabbisogni formativi emersi, presentare le opportunità formative già poste in essere dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali e co-progettare nuove azioni formative a sostegno del processo di trasformazione digitale, attraverso la compilazione di schede corso.
Obiettivi formativi
Il laboratorio si propone di:
- fornire ai partecipanti una panoramica generale dello stato dell’arte sulla digitalizzazione del patrimonio culturale, a livello nazionale e regionale;
- attivare azioni di analisi dei fabbisogni formativi a supporto della transizione digitale;
- fornire ai partecipanti il quadro delle opportunità formative offerte dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali;
- promuovere una visione strategica dei processi di digitalizzazione a livello regionale;
- avviare processi di partecipazione, condivisione e creazione di una rete di professionisti all’interno del territorio regionale;
- avviare processi di co-progettazione.
Il corso si rivolge a dipendenti delle PA attivi nel settore del patrimonio culturale, amministratori locali (Regioni ed enti locali), professionisti e operatori degli ambiti del patrimonio culturale e del digitale attivi nei contesti privati profit e non profit (comprese le start up), studenti.
Modalità di erogazione
Online, asincrona
Sede del corso
Villa Umbra,
Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica
Durata
Due giornate
Al termine delle due giornate di laboratorio, i partecipanti avranno acquisito:
- la conoscenza dello stato dell’arte sulla digitalizzazione del patrimonio culturale, con riferimento al Piano nazionale di digitalizzazione del Ministero della Cultura;
- la conoscenza dei cantieri attivi all’interno della regione Umbria;
- la capacità di identificare i propri fabbisogni formativi e/o quelli dell’organizzazione di appartenenza;
- la conoscenza delle opportunità formative offerte dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali nell’ambito della digitalizzazione del patrimonio culturale;
- la capacità di prefigurare una visione strategica dei processi di digitalizzazione a livello regionale;
- la conoscenza di metodologie e strumenti per avviare processi di partecipazione, condivisione e creazione di una rete di professionisti all’interno del territorio regionale;
- un linguaggio condiviso;
- la capacità di definire azioni formative sulla base di un’analisi dei fabbisogni;
- la capacità di lavorare in modalità collaborativa, comprendendo e valorizzando i diversi punti di vista, di riflettere criticamente e di prendere decisioni.
Osservazione
Criteri per il rilascio dell’Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l’acquisizione dell'Open Badge, il titolare ha partecipato alle due giornate di laboratorio