In short
Descrizione del laboratorio
Il corso propone un programma di co-progettazione orientato all’integrazione dell’accessibilità come principio guida dell’organizzazione museale. A partire dall’analisi delle strutture, delle dinamiche interne e dei processi operativi degli enti partecipanti, il percorso formativo mira a stimolare una riflessione critica sul “museo come sistema”, esplorando il potenziale trasformativo dell’accessibilità in relazione a spazi, ruoli, pratiche e obiettivi istituzionali.
Attraverso lezioni, laboratori e attività di Speculative Design, i/le partecipanti saranno accompagnati/e nella mappatura dei processi esistenti e nella progettazione condivisa di nuovi scenari organizzativi. Il coinvolgimento diretto di associazioni attive sul territorio favorisce inoltre un approccio dialogico e orientato all’ascolto. Il corso si configura come uno spazio generativo in cui sperimentare modelli alternativi di governance, progettazione e apprendimento istituzionale.
Il laboratorio è articolato in tre giornate:
- la prima giornata è dedicata all’analisi del contesto, all’organizzazione del museo, alla mappatura delle barriere visibili e invisibili e alla progettazione accessibile universale con interventi di Francesco Stocchi (Direttore del MAXXI); Alessandro Bianchi (General Manager Hangar Bicocca); Sofia Bilotta (Responsabile uffici Public Engagement e Formazione del MAXXI) e Maria Elena Colombo (esperta di Comunicazione e Accessibilità);
- la seconda giornata sarà, invece, dedicata alla progettazione inclusiva e all’approccio Universal Design per progettare spazi museali accessibili a cura di Francesca Bozza (Architetta, Francesca Bozza Studio) e al tema dello Speculative Design a cura di MAXXI ed Ecosistemica;
- la terza giornata sarà, infine, incentrata sui processi e sulla co-progettazione in vista della definizione della struttura ideale.
Il laboratorio si propone di:
- sviluppare la capacità di promuovere l’accessibilità come principio guida dell’organizzazione museale, intesa come pratica di cura, inclusione e trasformazione istituzionale;
- sviluppare la capacità di analizzare criticamente le strutture organizzative, i flussi di lavoro e i processi decisionali in una prospettiva accessibile e inclusiva;
- promuovere competenze nella mappatura di bisogni, barriere e opportunità nei contesti museali, attraverso pratiche di ascolto e osservazione partecipata;
- potenziare le abilità di lavoro in gruppo e di co-progettazione attraverso metodologie di speculative design applicate alla ridefinizione di strutture e processi museali;
- integrare conoscenze teoriche e operative per elaborare scenari organizzativi desiderabili, replicabili e orientati alla sostenibilità inclusiva.
Esiti di apprendimento
Al termine del laboratorio, i e le partecipanti saranno in grado di:
- descrivere il concetto di accessibilità, intesa come pratica di cura, inclusione e trasformazione istituzionale;
- illustrare i principi dell’Universal Design per la progettazione di spazi museali accessibili;
- riassumere i principi dello Speculative Design in ambito museale;
- definire i livelli di accessibilità e inclusione di strutture organizzative, flussi di lavoro e processi decisionali di un contesto museale, applicando strumenti di analisi dati;
- strutturare una mappatura degli elementi di sistema e dei processi di un contesto museale;
- applicare i principi dello speculative design alla ridefinizione di strutture e processi museali.
Destinatari
Il laboratorio è rivolto a professionisti e professioniste dei musei pubblici e privati presenti sul territorio abruzzese e molisano – massimo 4 afferenti alla stessa organizzazione
Personeper è una iniziativa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, attuata dalla Direzione generale Musei – Ministero della Cultura, Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, curata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
