In short
Descrizione
Accessibilità senza confini è un’iniziativa del progetto Personeper. Accessibilità nei luoghi della cultura, finalizzata all’aggiornamento di conoscenze e competenze di professioniste e professionisti che, in Italia, operano nell’ambito dell’accessibilità del patrimonio culturale in musei, archivi e biblioteche.
Il programma prevede un’esperienza formativa in Portogallo, presso istituzioni culturali impegnate nell’ambito dell’accessibilità fisica, sociale e cognitiva, e intende approfondire approcci, pratiche e politiche relative all’accessibilità culturale nei contesti MAB.
L’obiettivo è stimolare una riflessione critica sulle sfide contemporanee dell’accessibilità culturale - dai processi di decolonizzazione alla rigenerazione urbana, fino alla progettazione partecipata in ambito culturale - adottando una prospettiva europea e interculturale.
Il progetto intende inoltre avviare un confronto strutturato tra le professioniste e i professionisti che operano in Italia e in Portogallo sul tema dell’accessibilità del patrimonio culturale, attraverso la condivisione di esperienze innovative, la costruzione di riflessioni congiunte e l’individuazione di metodi e soluzioni condivise.
Il percorso formativo si propone di:
- promuovere l’accessibilità fisica, cognitiva e sociale nella progettazione e gestione dei luoghi della cultura;
- promuovere pratiche ed esperienze culturali volte a favorire la partecipazione attiva di comunità locali, pubblici marginalizzati e gruppi sottorappresentati;
- fornire strumenti critici utili ad attivare processi di decolonizzazione, rigenerazione urbana e progettazione comunitaria nei contesti culturali;
- favorire lo scambio di competenze e la costruzione di reti professionali internazionali.
Esiti di apprendimento
Al termine del laboratorio, i e le partecipanti saranno in grado di:
- riconoscere le diverse dimensioni dell’accessibilità fisica, cognitiva e sociale applicate ai contesti culturali;
- applicare pratiche ed esperienze culturali volte a favorire la partecipazione attiva di comunità locali, pubblici marginalizzati e gruppi sottorappresentati;
- applicare strumenti utili per attivare processi di decolonizzazione, rigenerazione urbana e progettazione comunitaria nei contesti culturali;
- attivare processi partecipativi per la costruzione di reti professionali internazionali.
Destinatari
Il corso è rivolto a 20 professioniste/i, selezionate/i tramite bando pubblico, che operano a livello professionale in o per istituti e luoghi della cultura, pubblici e privati - quali musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, nonché complessi monumentali, che abbiano maturato significative esperienze e siano attualmente impegnate in progetti e programmi nell’ambito dell’accessibilità fisica, culturale e sensoriale nei luoghi della cultura.
Personeper è una iniziativa finanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, attuata dalla Direzione generale Musei – Ministero della Cultura, Dipartimento per la Valorizzazione del patrimonio culturale, curata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
