
A cura della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali in collaborazione con l’Associazione per l’Economia della cultura
L’Italia è tra i paesi più virtuosi d’Europa nella produzione di dati ufficiali della e per la cultura. Rende disponibili dati e indicatori relativi a diversi ambiti culturali (musei, monumenti e aree archeologiche; biblioteche; luoghi e attività dello spettacolo; attività culturali; occupazione culturale; partecipazione culturale; spesa delle famiglie e indice dei prezzi per beni e servizi culturali; spesa pubblica per la cultura; commercio internazionale di beni e servizi culturali; cultura e benessere; turismo culturale). Malgrado questo individuare con facilità dove si trovano le fonti, con i dati e gli indicatori dei principali domini e ambiti di attività culturali, utili alla ricerca di settore o per attuare in modo strategico nuove politiche culturali, è ancora oggi complesso. Nato con l’obiettivo di colmare questa lacuna, il volume Come si misura la cultura? restituisce la raccolta sistematica e organica delle fonti e dati ufficiali per la cultura.
In questa occasione, si discute dell’importanza delle fonti per conoscere, decidere e gestire i beni culturali.

La digitalizzazione del patrimonio culturale come leva per la competitività e l’innovazione.
I professionisti coinvolti nella definizione delle linee di indirizzo da adottare per impostare il processo di transizione al digitale del patrimonio culturali partecipano ad un momento di confronto – aperto all’ascolto e al dibattito – sui temi strategici: policy e regole, open data e riuso delle immagini, strumenti, competenze e metodologie.
L'iniziativa è promossa da ICDP - Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale, Digital Library e Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

Quale il potenziale e il valore della formazione a distanza? Quali gli strumenti e metodi innovativi per la formazione dei professionisti della cultura? L'incontro permetterà di mettere a confronto esperienze, contenuti, metodi e strumenti per la formazione continua per le professioni del patrimonio culturale. La Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali promuove l'evento per mettere a fuoco le opportunità e gli elementi di innovazione e crescita che permettono percorsi anche interattivi e scambio per e tra gli utenti. Viene dato anche spazio al valore e al senso di una formazione che valorizza la costruzione di networking e dunque occasione di crescita per le aziende e i professionisti della cultura.