
Un appuntamento di studio aperto al pubblico inaugura la II edizione di Oltre il giardino e l’avvio di Oltre il giardino. Maturare competenze, il corso executive per la cura e la gestione dei parchi e giardini storci.
Dopo la lectio magistralis di Hervé Brunon, uno dei massimi esperti di storia dei giardini, del paesaggio e dell’ecologia, Il giardino come dialogo tra arte e natura, nella tavola rotonda introdotta da Alberta Campitelli e moderata da Monica D’Onofrio, sono portati a confronto progetti di accessibilità ed esperienze di partecipazione nei giardini storici italiani.
Programma
- 16.30 – 17.00 | Saluti istituzionali
Lucia Tomasi Tongiorgi, Accademia dei Lincei
Angelantonio Orlando, Ministero della Cultura, DiAG – ex Segretariato generale, Unità di missione per l’attuazione del PNRR
Luigi Scaroina, Ministero della Cultura, DiAG – ex Segretariato generale, Attuazione PNRR e coordinamento della programmazione strategica
Alessandra Franzone, Ministero della Cultura, DiAC – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali - 17:00 – 17:15 | Presentazione del corso Oltre il giardino
A cura della Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali - 17:15 – 17:45 | Lectio magistralis Il giardino come dialogo tra arte e natura Hervé Brunon, storico dei giardini e del paesaggio
- 17:45 – 18:45 | Tavola rotonda: Partecipazione e accessibilità nei giardini storici. Esperienze e progetti a confronto
introduce Alberta Campitelli, vicepresidente APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia
modera Monica D’Onofrio, Rai Radio 3
intervengono Ilaria Batassa, Villa del Colle del Cardinale; Mara Sugni, Orto Botanico di Bergamo; Alessandra Vinciguerra, Giardini La Mortella; Paola Viola, Reggia di Caserta - 18:45 – 19:00 | Domande e conclusioni
Spazio aperto per il confronto con il pubblico
Oltre il giardino è un progetto di formazione continua e aggiornamento professionale per la cura e gestione di parchi e giardini storici.
È un’iniziativa del Ministero della Cultura promossa dal Servizio VIII dell’ex Segretariato generale (DiAG) con la collaborazione del Servizio I della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali (DiAC), curata e realizzata dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, con il supporto di APGI Associazione Parchi e Giardini d’Italia. È un progetto finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0.

Il 24 e il 25 settembre 2024 si svolge alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma il convegno Il giardino italiano del ‘900. Storia, modernità, identità organizzato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e dall’Associazione Parchi e Giardini d’Italia (APGI), in collaborazione con la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.
Articolato in tre sezioni, l’appuntamento propone una lettura in chiave storica, culturale e autoriale sul tema del giardino italiano a partire dagli anni Venti del secolo scorso.
Il programma
La sezione iniziale del convegno è dedicata all’idea del giardino storico che emerge nelle prime grandi mostre di Torino (1928) e di Firenze (1931) mentre la mostra londinese del 1948 The Landscape of Work and Leisure, alla quale partecipò anche l’Italia, costituisce lo spunto per analizzare il ruolo di alcuni architetti e paesaggisti italiani che operarono sia prima sia dopo il secondo conflitto mondiale e per mettere a confronto la situazione italiana e quella internazionale.
La sezione centrale è dedicata ad alcune fondamentali figure di architetti che, su committenza pubblica e privata, hanno realizzato giardini di grande rilievo negli anni successivi al secondo conflitto mondiale.
Sono oggetto dell’ultima sezione quei giardini la cui realizzazione è strettamente connessa alla figura del loro proprietario: giardini dove il verde e le architetture sono impiegate con modalità evocative e simboliche, spazi dove il visitatore è immesso in un percorso conoscitivo e commemorativo.
Chiudono la due giorni i contributi dedicati all’investimento PNRR “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici” che il Ministero della Cultura articola in diverse azioni tra cui una volta al censimento e alla conoscenza del patrimonio verde italiano e una al tema della formazione alla cura e gestione di parchi e giardini storici: qui il contributo della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali che porta la testimonianza dell’esperienza formativa di successo Oltre il giardino, proposta sia in chiave executive che base.


Genius loci. Il giardino storico e le istanze contemporanee
Conferenza inaugurale e presentazione del progetto formativo “Oltre il giardino”
La conferenza di apertura del corso mira a trattare il valore del patrimonio culturale dei giardini storici. Eccellenze di progettazione paesaggistica, architettonica, artistica e botanica, i giardini sono custodi di un genius loci e al contempo si misurano con le epoche e le trasformazioni climatiche e sociali. In questo senso gli interventi in conferenza permetteranno di attivare un confronto sui temi urgenti quali la gestione del giardino e la crisi climatica e l’accessibilità come chiave di valorizzazione e tutela del “patrimonio verde”.

Puoi trovare tutti i moduli del programma Oltre il giardino - Seminare conoscenze iscrivendoti alla scheda percorso dedicata: clicca qui.
- Docente: Alice Alessandrini
- Docente: Parchi Giardini
- Docente: ROSSANA GRAVINA
- Docente: Francesca Paola Mondelli
- Docente: Gioia Pettinari
- Docente: Andrea Razza
- Docente: Mirko Vecchiarelli
- Docente: Giulia Vigo