In breve
Esercitazioni pratiche di Europrogettazione è un ciclo formativo pensato per tutte le città partecipanti al progetto Cantiere Città. Un percorso di valorizzazione per le città finaliste a Capitale italiana della cultura interessate a conoscere e sfruttare al meglio le opportunità di finanziamento europeo in ambito culturale. Si rivolge in particolare ad amministratori, operatori culturali, progettisti e tecnici che desiderano acquisire strumenti concreti e metodologie operative per muoversi con autonomia nella progettazione europea dei prossimi anni.
Attraverso un formato laboratoriale dinamico – che alterna sessioni teoriche a esercitazioni pratiche e momenti di confronto operativo – il ciclo accompagna i partecipanti in quattro incontri e dà accesso ad una fase di tutoraggio personalizzato.
Sulla base di una panoramica aggiornata delle principali call europee di prossima uscita (2026 e programmazione 2028-2034), verrà scelto un programma su cui lavorare attraverso la conoscenza dei database dei progetti finanziati, le strategie per la costruzione e la gestione efficace di partnership internazionali, nonché gli strumenti per affrontare con metodo tutte le fasi della candidatura.
Gli incontri:
- 14 ottobre, 14:30–16:00: Il contesto dei finanziamenti diretti per la cultura
- 30 ottobre, 14:30–16:00: Strumenti per la progettazione europea: i database dei progetti finanziati
- 6 novembre, 14:30–16:00: Strumenti per la progettazione europea: i database per la ricerca partner
- 27 novembre, 14:30–16:00: Elementi chiave per la progettazione.
L’attività si svolge da ottobre 2025 a gennaio 2026: oltre ai webinar, difatti, per le città che hanno seguito l’intero ciclo di incontri è previsto un tutoraggio online personalizzato (un incontro one-to-one della durata di un’ora per ogni ente partecipante) per accompagnare lo sviluppo di idee progettuali o approfondire temi di specifico interesse.
Esercitazioni pratiche di Europrogettazione nasce nell’ambito dell’iniziativa Cantiere Città come occasione formativa dedicata a chi vede nell’accesso ai finanziamenti europei uno strumento strategico per la crescita e l’innovazione culturale dei territori.