In breve
Il 24 ottobre 2017 l'ICR ha avviato il progetto “Restauro Aperto” nella chiesa di Santa Marta al Collegio Romano, una chiesa sconsacrata che, dopo un attento processo di rifunzionalizzazione, da allora è aperta al pubblico in modo continuativo con un allestimento ad hoc, in forma di laboratorio di restauro.
L’idea alla base del progetto è che l'Italia non sia soltanto il Paese dal patrimonio culturale più ricco, ma rappresenti anche l'eccellenza riconosciuta nel mondo del restauro e della conservazione delle opere d’arte.
Ha dunque preso forma un luogo, nel cuore di Roma, che ha ritrovato spazio e cura manutentiva e dove cittadini, studenti e viaggiatori possono entrare e seguire direttamente le fasi del restauro.
Se l’idea di mostrare lavori di restauro al pubblico non è nuova (si pensi alle molte possibilità di visite speciali a
diversi cantieri, alle esperienze di aperture settimanali a Venaria, al cosiddetto “Cubo” di Brera, ecc.), l’innovazione
sta proprio nella continuità del progetto e nella sua reale utilità sia per il monumento sia per i beni di volta in volta
scelti, tra i quali gli affreschi in situ del coro e gli stucchi della controfacciata e della prima campata della navata della
chiesa, gli affreschi staccati di Domenichino provenienti da Palazzo Farnese, un gruppo di 7000 frammenti di affreschi
e stucchi provenienti dal complesso della cosiddetta “Villa delle Terme degli stucchi dipinti di Tor Vergata” ( I sec.
d.C.).
Il corso è realizzato dall’Istituto Centrale per il Restauro in collaborazione con la Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali e con la Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti culturali.