In breve
Il ciclo di webinar introduce, in una logica sistemica, temi e concetti specifici della trasformazione digitale in ambito culturale a livello nazionale ed europeo, attivando un processo di familiarizzazione con le parole e i concetti della trasformazione digitale.
L’iniziativa formativa si compone di 3 webinar che trattano i seguenti temi:
- costruzione di nuovi paradigmi culturali nel rapporto tra digitale e patrimonio;
- ripensare la relazione con gli utenti per dare valore a nuovi ambienti digitali;
- trasformazione digitale, transizione ecologica e processi di inclusione.
Obiettivi formativi
- Comprendere le sfide e le opportunità che la trasformazione digitale sta portando nell’ecosistema del patrimonio culturale.
- Promuovere l’acquisizione di un linguaggio comune e condiviso rispetto alla trasformazione digitale .
- Individuare i soggetti coinvolti nel processo di trasformazione digitale.
- Contestualizzare il Piano Nazionale della Digitalizzazione del patrimonio culturale in un contesto più ampio di transizione verso un mondo più sostenibile e inclusivo.
Destinatari
Addetti e studiosi del sistema culturale che intendono ampliare le
proprie conoscenze sulla trasformazione digitale nell’ambito del
patrimonio culturale e comprendere le strategie messe in atto a livello
nazionale ed europeo.
Esiti di apprendimento
- Conoscenza dei principali concetti legati alla trasformazione digitale.
- Conoscenza delle opportunità di cambiamento e innovazione che offre la digitalizzazione del patrimonio culturale.
- Conoscenza delle modalità di relazione/interazione in ambienti digitali.
- Conoscenza delle relazioni tra le iniziative del PND e il contesto europeo.
Criteri per il rilascio dell’Open Badge
Per la certificazione delle competenze e l’acquisizione dell'Open Badge, il titolare deve aver seguito il 100% delle lezioni.
Il ciclo di webinar è parte dell'offerta formativa Dicolab. Cultura al digitale, un'iniziativa del Ministero della Cultura, Digital Library, Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, finanziato da Next generation EU.